<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
	<id>https://www.baka-tsuki.org/project/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=84.222.98.130</id>
	<title>Baka-Tsuki - User contributions [en]</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://www.baka-tsuki.org/project/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=84.222.98.130"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.baka-tsuki.org/project/index.php?title=Special:Contributions/84.222.98.130"/>
	<updated>2026-05-09T23:29:29Z</updated>
	<subtitle>User contributions</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.43.1</generator>
	<entry>
		<id>https://www.baka-tsuki.org/project/index.php?title=Suzumiya_Haruhi_~_Italian_Version:Volume_1_Epilogo&amp;diff=48955</id>
		<title>Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Epilogo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.baka-tsuki.org/project/index.php?title=Suzumiya_Haruhi_~_Italian_Version:Volume_1_Epilogo&amp;diff=48955"/>
		<updated>2009-07-28T18:02:15Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.98.130: /* Epilogo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;===Epilogo===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lasciatemi raccontare cosa successe dopo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quel pomeriggio Haruhi sciolse nuovamente i capelli fino alle spalle, probabilmente si era stancata &lt;br /&gt;
di legarli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Suppongo di dover aspettare che le ricrescano, prima di poter cercare di convincerla a rifarsi la &lt;br /&gt;
coda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Camminando verso il bagno durante la pausa pranzo, incontrai Koizumi nel corridoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Devo davvero ringraziarti dal profondo del cuore.” sorrise allegramente. “Questo mondo è rimasto &lt;br /&gt;
invariato e Suzumiya è qua come al solito. Sembra che il mio lavoro dovrà continuare ancora per un &lt;br /&gt;
pò, grazie a te, e non sto facendo del sarcasmo. D’altra parte, è anche possibile che questo mondo &lt;br /&gt;
sia stato creato la scorsa notte! In ogni caso è stato un onore conoscere voi due.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi salutò con la mano e disse: “Forse riusciremo a stare insieme ancora per un pò di tempo! Ci &lt;br /&gt;
vediamo dopo la scuola!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi recai alla stanza del club di letteratura per dare un’occhiata e trovai Nagato seduta a leggere il &lt;br /&gt;
libro come al solito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Per due ore e trenta minuti, questa mattina tu e Suzumiya siete scomparsi da questo mondo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprì la bocca solo per dire quello, nient’altro che quello. Poi riabbassò la testa e continuò a &lt;br /&gt;
leggere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sto leggendo il libro che mi hai prestato. Dovrei riuscire a restituirtelo in una settimana.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Capisco.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sua testa non si mosse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi puoi dire se ci sono molti altri come te su questo pianeta?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Molti.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Questo significa che ci saranno anche alcuni che mi attaccheranno come ha fatto Asakura?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nagato allora alzò la testa e mi guardò.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Io non glielo permetterò.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Decisi di non menzionare la libreria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo scuola, nella stanza del club, incontrai Asahina, che per una volta stava indossando l’uniforme scolastica invece del costume da cameriera. Quando mi vide, mi abbracciò.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sono così felice, posso ancora vederti...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Asahina pianse con il viso sul mio petto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ho pensato che non saresti mai... sniff... tornato su questo... sniff... mondo...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse si era improvvisamente accorta che mi stava abbracciando, perchè mi spinse via immediatamente &lt;br /&gt;
con le braccia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, non possiamo. Se Suzumiya ci vedesse, succederebbe di nuovo tutto!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non capisco che stai dicendo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardando la adorabile Asahina con le lacrime agli occhi, desideravo davvero rinascere. A mio avviso, non poteva esistere uomo al mondo che non si sarebbe innamorato di quegli occhi dallo sguardo &lt;br /&gt;
innocente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Perchè non hai il tuo costume da cameriera, oggi?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E’ a lavare.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In quel momento, pensai ad una cosa e mi feci coraggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ah, sì, Asahina, hai una voglia a forma di stella sul tuo petto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Asciugandosi le lacrime dagli occhi, sembrò sconvolta come una colomba colpita da un proiettile &lt;br /&gt;
vagante. Allora si girò lentamente e si spostò il colletto per guardare dentro la maglietta, &lt;br /&gt;
dopodiché la sua faccia arrossì velocemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“C...come lo sapevi!? Non lo sapevo neanche io! Come lo hai scoperto?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Asahina ondeggiava i pugni e mi colpiva continuamente mentre stava arrossendo sempre di più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Me lo hai detto tu dal futuro. Mi chiedo se dovrei rivelarle la verità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Cosa state facendo voi due?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi stava dalla porta con una faccia attonita ed il pugno di Asahina si fermò a mezz’aria, &lt;br /&gt;
diventando pallida d’improvviso. Haruhi fece un sorriso crudele, come una malvagia matrigna che sa &lt;br /&gt;
che la sua figlia adottiva ha appena mangiato una mela avvelenata e sta per morire, poi sollevò la &lt;br /&gt;
borsa che stava portando.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mikuru! Sei stanca del costume da cameriera, vero? Vieni, è tempo di cambiarsi!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi si mosse velocemente come un maestro di arti marziali e la afferrò, mentre era ancora &lt;br /&gt;
pietrificata sul posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“N...noooooo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre Haruhi le stava togliendo a forza la divisa, gridò senza fine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Smettila di muoverti! E’ inutile resistere. E’ il momento del costume da infermiera! Penso che ora &lt;br /&gt;
si facciano chiamare attendenti ospedaliere o qualcosa del genere, ma fa lo stesso!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“A...almeno chiudi la porta a chiave!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avrei voluto rimanere a godermi la scena, ma alla fine decisi di uscire, sbattendo la porta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche se mi dispiaceva per Asahina, stavo davvero aspettando con impazienza di vedere come sarebbe &lt;br /&gt;
stata. Ah, certo, e Nagato era ancora lì, seduta come al solito nel suo angolo, leggendo &lt;br /&gt;
tranquillamente il libro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quel giorno, consegnai finalmente il documento per l’approvazione della SOS Dan al Consiglio &lt;br /&gt;
Studentesco.A meno di usare la corruzione, non ci sarebbero state speranze che avrebbero permesso &lt;br /&gt;
l’esistenza di un club chiamato “La Brigata di Suzumiya Haruhi per portare più eccitamento nel &lt;br /&gt;
mondo”. E’ per questo motivo che cambiai leggermente il nome in “Associazione per assistere il &lt;br /&gt;
Consiglio Studentesco nel cambiare il mondo” (abbreviato SOS Dan) e alterai il riassunto delle attività in “fornire ogni sorta di consultazioni ad ogni problema che la gente potrebbe trovare a scuola e partecipare attivamente nei servizi delle comunità locali”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre, quello stesso giorno, per la seconda memorabile volta, continuò in città la “Ricerca di &lt;br /&gt;
Eventi Misterioso” sotto il comando di Haruhi. Come la volta precedente, le attività avrebbero fatto &lt;br /&gt;
sprecare tutto il weekend vagando in giro senza meta, però sia Asahina, sia Nagato, sia Koizumi avevano detto che non sarebbero potuti venire perchè avevano qualcosa di importante da fare, quindi &lt;br /&gt;
alla fine mi trovai da solo ai tornelli della stazione ad aspettare Haruhi. Non so se quei tre si &lt;br /&gt;
fossero messi d’accordo, oppure avevano realmente altri impegni, ma siccome non erano normali esseri &lt;br /&gt;
umani, non sarebbe stato strano se avessero dovuto occuparsi di situazioni importanti in qualche &lt;br /&gt;
luogo che non avevo mai sentito nominare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardai il mio orologio. C’era ancora mezz’ora prima dell’appuntamento. Ero stato lì in piedi già per &lt;br /&gt;
un’altra mezz’ora; in pratica ero arrivato un’ora prima. Non è che lo avessi fatto perchè ero ansioso &lt;br /&gt;
di partecipare alla ricerca, ma solo perchè nella SOS Dan vigeva quella regola non scritta che &lt;br /&gt;
chiunque arrivasse per ultimo, sia in ritardo, sia in orario, avrebbe dovuto pagare il conto. Inoltre &lt;br /&gt;
quel giorno eravamo solo in due.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alzai la mia testa e vidi una figura familiare, vestita in modo casual. Probabilmente non si &lt;br /&gt;
aspettava che sarei arrivato così presto, perciò rimase stupita sul posto. Poi camminò stizzita verso &lt;br /&gt;
di me. Non so se la sua irritazione fosse dovuta al fatto che c’erano molti assenti, oppure perchè &lt;br /&gt;
ero arrivato prima di lei. Glielo avrei chiesto quando saremmo arrivati al café. Naturalmente, &lt;br /&gt;
avrebbe pagato lei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima di quello, avevo molte cose di cui volevo parlare, come per esempio dove sarebbe andata da quel &lt;br /&gt;
momento in poi la SOS Dan, i costumi di Asahina, cercare di farla parlare per una volta con gli altri compagni o chiederle che cosa ne pensava delle psicoanalisi di Sigmund Freud.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Però, avevo bisogno di un buon argomento prima di poter cominciare una conversazione con lei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ah, avevo già deciso di che cosa parlarle. Certo, avevo deciso...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
...di parlare prima di tutto di alieni, viaggiatori del tempo ed esper, naturalmente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; cellpadding=&amp;quot;5&amp;quot; cellspacing=&amp;quot;0&amp;quot; style=&amp;quot;margin: 1em 1em 1em 0; background: #f9f9f9; border: 1px #aaaaaa solid; padding: 0.2em; border-collapse: collapse;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Pagina Precedente : [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Capitolo 7|Capitolo 7]]&lt;br /&gt;
| Ritorna alla [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version|Pagina Principale]]&lt;br /&gt;
| Pagina Seguente : [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Note dell&#039;autore|Note dell&#039;autore]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.98.130</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.baka-tsuki.org/project/index.php?title=Suzumiya_Haruhi_~_Italian_Version:Volume_1_Capitolo_7&amp;diff=48954</id>
		<title>Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Capitolo 7</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.baka-tsuki.org/project/index.php?title=Suzumiya_Haruhi_~_Italian_Version:Volume_1_Capitolo_7&amp;diff=48954"/>
		<updated>2009-07-28T17:49:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.98.130: /* Capitolo 7 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;===Capitolo 7===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un umano artificiale che sostiene di essere stata creata dagli alieni, una ragazza che viene dal futuro e un giovane guerriero esper; mi hanno tutti mostrato le prove delle loro identità per guadagnare la mia fiducia. Girano attorno ad Haruhi ciascuno per le proprie ragioni. Dopo tutto, non è una situazione tanto malvagia! Anzi, no, è male. Perchè ancora c’è una cosa che non riesco a capire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché proprio io?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi ha affermato che la ragione per cui si sono riuniti intorno a lei era perchè lo aveva desiderato.E io allora?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché mi trovo coinvolto in tutto questo? Sono solo un normale essere umano. Normale al cento per cento. Non ho avvuto improvvise rivelazioni su una mia qualche misteriosa vita passata o su qualche potere inspiegabile. Solo uno studente del liceo splendidamente normale!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chi diavolo ha scritto la trama di questa storia?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qualcuno mi ha drogato e mi ha fatto avere delle allucinazioni? O sono stato fulminato da un’onda elettrica tossica? Chi diamine mi ha trascinato in tutto questo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sei stata tu, Haruhi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mah, scherzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io non so davvero nulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perchè mi preoccupo così tanto? Pare che Haruhi sia il fulcro di tutte le risposte. Dovrebbe essere lei quella preoccupata. Perchè devo essere frustrato io al posto suo? Non ha senso! … ho deciso! Se le cose stanno come mia hanno detto Nagato, Koizumi e Asahina, allora devono rivelare tutto ad Haruhi! Qualunque cosa succeda al mondo, sarà loro responsabilità; io non c’entro nulla!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trascinatela voi nella vostra giostra e lasciatemi fuori!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siccome mancavano solo pochi giorni all’estate, stavo camminando su per la salita tutto sudato, asciugandomi il sudore con la giacca, mentre allargavo la mia cravatta e aprivo il terzo bottone della camicia. Se era già così caldo al mattino, di pomeriggio sarebbe diventato infernale. Mentre stringevo i denti per arrivare alla scuola in cima alla collina, qualcuno mi diede una pacca sulle spalle. Gridai: “Non toccarmi! Già è caldo così!”, poi mi voltai e la sua faccia entrò nel mio campo visivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ciao!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Taniguchi, che si mise a camminare al mio fianco, era anche lui madido di sudore. “Che fastidio, mi ero fatto questa pettinatura con tanta cura e ora s&#039;è rovinata per colpa del sudore.” Anche così, aveva comunque un aspetto allegro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Dimmi, Taniguchi”, dissi per cambiare discorso, quando iniziò a parlarmi senza motivo di come stava il suo cane. “Io sono un normale studente di liceo, vero?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Cosa?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scoppiò a ridere, come se avesse sentito una battuta molto divertente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Forse dovresti definire che cosa sia ‘normale’. Altrimenti questa conversazione che senso ha?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Davvero?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rimpiansi di avergli fatto quella domanda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sto scherzando! Tu, normale? Non penso che un normale liceale farebbe cose del genere con una ragazza in un’aula vuota!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ovviamente, Taniguchi non avrebbe mai potuto dimenticare una cosa del genere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sono anche io un ragazzo, perciò conosco i nostri limiti. Il tuo segreto con me è al sicuro, capisci cosa intendo?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non capivo per nulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Da quando avete una relazione del genere? A Nagato Yuki come voto le ho dato una A-!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora era una A- nella sua scala. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercai di spiegargli: “Eh, è perchè…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensai che la sua testa in quel momento fosse piena di desideri irreali e fantasie, quindi decisi di raccontargli una scusa, e cioè:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La povera Nagato era una vittima di Haruhi, che aveva occupato l’aula del club di letteratura senza lasciare possibilità di controbattere. Era molto preoccupata di non riuscire a portare avanti le attività del suo club, così era venuta da me a chiedere aiuto. Mi aveva chiesto se c’era qualche modo di far lasciar perdere ad Haruhi e farla andare da qualche altra parte. Mi aveva colpito la sua sincerità, così avevo deciso di aiutarla e stavamo discutendo in un posto dove Haruhi non ci avrebbe scoperto. Dopo che se n’era andata da scuola ci eravamo messi a parlare in classe, ma Nagato era svenuta a causa della sua anemia. Avevo cercato di afferrarla prima che cadesse a terra, ma in quel momento era entrato lui. &amp;quot;Non c’è davvero nient’altro!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì, sì, certo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E detto questo mi tirò un calcio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diavolo! C&#039;ho messo un sacco di tempo a inventarmi questa storia perfetta! Non posso credere che non ci abbia creduto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Facciamo finta che io creda a quelle sciocchezze. Pure così, non penso che tu sia normale. Saresti comunque riuscito a fare in modo che Nagato Yuki l&#039;asociale venisse da te per cercare aiuto, e anche questo sarebbe strano forte!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Scusa, ma è davvero così famosa Nagato?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Inoltre sei un subordinato di Suzumiya. Se tu sei un normale liceale, allora io sono una pulce.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora gli chiesi: “Taniguchi, tu hai dei superpoteri?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che &#039;&#039;cosa&#039;&#039;?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo sguardo stupido che aveva già sul volto aumentò. Sembrava un &#039;&#039;nampa&#039;&#039;, del tipo a cui le ragazzine devono stare attente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Capisco, allora neanche tu sei immune alle tossine di Suzumiya… Senti, anche se non passiamo molto tempo assieme, tu sei una brava persona. Quindi, per favore, cerca di non starmi troppo vicino. Non voglio venire infettato pure io dal suo virus.” disse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli tirai un finto pugno, facendolo ridere incontrollabilmente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha, se questo ragazzo è un esper, allora io da oggi sono il Segretario Generale delle Nazioni Unite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando raggiunsi le scale che portavano all’ingresso della scuola, fui abbastanza grato a Taniguchi per la discussione che avevamo appena avuto, perché almeno mi aveva fatto dimenticare il calore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con questo caldo, persino Haruhi riusciva solo a stare stesa esausta sul suo banco, guardando con sofferenza le colline in lontananza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Kyon, ho caldo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma va&#039;? Anche io.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sventolami col tuo libro.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Invece di farlo a qualcun altro, preferisco farlo per me. Non ho mica le forze per aiutarti, la mattina presto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi rimase pigramente sdraiata sul banco, senza la sua tipica aura pomposa ed eloquente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Come pensi che dovrebbe travestirsi Mikuru la prossima volta?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo la coniglietta e la cameriera, dovrebbe… aspetta, le farà mettere altri costumi!?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Orecchie da gatto? O infermiera? Forse da regina?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella mia mente comparvero improvvisamente immagini di Asahina: di lei che arrossiva furiosamente con la sua figura che si contorceva, mentre veniva obbligata a indossare ogni sorta di costume. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi vengono le vertigini. Ah, è davvero troppo carina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sembrò che Haruhi avesse capito a cosa stavo pensando e si accigliò. Poi spostò leggermente i capelli dietro le orecchie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sembri un idiota.” decise Haruhi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ehi, non sei forse stata tu a tirare fuori l’argomento?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma forse aveva ragione. Non c’era motivo di discutere con lei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sventolandosi il colletto con un libro, se ne venne fuori con un: “Sono così annoiata!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La bocca di Haruhi era perfettamente uguale a quella di un &#039;&#039;heno-ji&#039;&#039;. Sembrava proprio un personaggio da fumetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche sotto le intense radiazioni dei raggi solari, riuscimmo a sopravvivere alla infernale lezione di Educazione Fisica del pomeriggio. Dopo che finimmo, tutti maledicevano: “Dannato Okabe! Ci ha fatto correre una maratona per due ore intere!”, mentre ci toglievamo le divise da ginnastica fradicie nell&#039;aula della sezione 6, prima di tornare nella 5.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La maggior parte delle ragazze si era già cambiata, ma, siccome l’ultima lezione era l’ora libera, alcune di loro che erano iscritte a club sportivi rimasero ancora in tuta per le loro attività del doposcuola. Ma quello che mi domandavo era perchè Haruhi, che non era iscritta a nessuno di quei club, fosse vestita anche lei in quel modo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E’ troppo caldo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ah, certo, è questa la sua ragione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che significa? Dovrò comunque cambiarmi quando arrivo nella stanza del club. Inoltre sono di turno per le pulizie questa settimana; con questa mi muovo meglio.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi appoggiò il mento sulla mano e guardò verso le nuvole da pioggia che si stavano radunando fuori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non è una cattiva idea.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;La divisa da ginnastica come prossimo cosplay non è una cattiva idea!&#039; Come? Cosplay non è la parola giusta? Non so che cosa abbia in mente, ma vi giuro che in questo momento si sta sforzando lei, al massimo, a fare cosplay da studentella liceale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“A che diavolo stai pensando?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quel suo indovinare precisa i miei pensieri mi fece venire il dubbio che lei sapesse leggerla, la mente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Prima che io arrivi nella stanza del club, ti proibisco di fare cose strane a Mikuru.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che vuol dire, che se ci sono allora può?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi tenni per me quel pensiero e alzai le mani, come un criminale sotto la mira della pistola dello sceriffo in un film western.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come al solito, bussai e aspettai la risposta, prima di entrare. Come una bambola seduta su una sedia, una bella cameriera mi accolse col più luminoso dei sorrisi, come un girasole che saluta il nostro astro. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ah, quanto calore!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nagato era seduta affianco al tavolo a leggere il libro, come una camelia che sboccia in primavera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Argh, che paragoni sto facendo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Faccio un pò di tè.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si mise la fascia per la testa, si avvicinò al vecchio tavolo e inserì con attenzione le foglie nella teiera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi sedetti al posto del comandante, osservando felicemente Asahina che si dava da fare, quando pensai improvvisamente a qualcosa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Accesi velocemente il computer e aspettai che si avviasse l’hard disk. Quando apparve la schermata, aprii un file e scrissi la password ‘MIKURU’. Come previsto, la velocità del processore di questo nuovo modello del gruppo di studio dei computer era incredibile. In un istante, si caricarono immagini di Asahina in costume da cameriera. Assicurandomi prima che fosse occupata a preparare il thè, ne ingrandii una di parecchie volte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella foto era di quella volta che Haruhi la aveva obbligata a fare pose sexy. Si poteva vedere la sua scollatura seducente e lì, sul suo attraente seno sinistro, c’era un piccolo segno nero. Lo evidenziai e lo allargai ancora di più; l’immagine era un pò incoerente, ma, senza alcun dubbio, c’era una voglia a forma di stella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Allora è questa.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai trovato qualcosa?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima che Asahina appoggiasse la tazzina sul banco, chiusi immediatamente tutte le immagini. Sono un tipo attento quando si tratta di queste cose. Naturalmente, quando sarebbe arrivata vicino a me, non avrebbe trovato nulla di compromettente sullo schermo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Huh, cos’è questo? Cosa c’è in questa cartella ‘MIKURU’?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ops! Non sono stato attento abbastanza!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Perchè c’è il mio nome? Cosa c’è dentro? Fammi vedere, dai! Fammi vedere!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Er, cosa c’è dentro… huh? Chi lo sa? Non penso che ci sia nulla. Sì, non c’è nulla dentro.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Bugiardo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Asahina allungò allegramente il braccio e si appoggiò sopra di me cercando di prendere il mouse dalla mia mano destra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Manco a pensarci!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo strinsi con forza, rifiutando di lasciarlo. Allora mi avvolse nel suo soffice corpo, cercando di infilarsi tra le mie spalle. Sentivo il suo dolce profumo vicino al mio viso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Asahina, potresti lasciarmi andare…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Dai, solo una sbirciata!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mise la sua mano sinistra sulla mia spalla, mentre cercava di raggiungere il mouse con la destra. Era completamente sopra di me. Sentii che la situazione stava andando di male in peggio. Le sue amabili risate scorrevano dolcemente nelle mie orecchie. Incapace di resistere a questa tentazione, le mie mani mollarono la presa e in quel momento…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che state facendo voi due?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Venimmo fermati da una voce gelida, temperatura precisa meno duecentosettantatre gradi Celsius.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era Haruhi, in divisa da ginnastica e con la cartella in mano, ed aveva un’espressione spaventosa, come se avesse appena assistito a suo padre che assaliva una ragazza innocente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un istante dopo, la sconvolta Asahina iniziò a muoversi. Si spostò goffamente dalla mia schiena, si ritirò lentamente e poi si sedette su una sedia, come un robot ASIMO a cui si erano scaricate le pile. La sua pallida faccia era vicina alle lacrime.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi fece un “humph”, poi camminò verso il banco guardandomi male.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Così sei interessato ai costumi da cameriera?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che cosa stai cercando di dire?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Dobbiamo cambiarci.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E vestiti! Io resterò a sorseggiare tranquillamente il thè che mi ha preparato Asahina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non ti ho detto che dobbiamo cambiarci?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“&#039;&#039;E ALLORA ESCI!&#039;&#039;”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In pratica mi buttò fuori a calci e caddi nel corridoio, con la porta che mi si chiudeva rumorosamente alle spalle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Perchè diavolo l’hai fatto!?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non avevo avuto neanche il tempo di appoggiare la tazza. Mi asciugai con le dita il tè che mi ero rovesciato addosso e poi mi appoggiai alla porta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che strano, c’è qualcosa che non torna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ah, ecco!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Normalmente Haruhi si cambierebbe senza problemi in classe, ma ora mi ha fatto uscire dalla stanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sembra che abbia cominciato a cambiare. Forse ha raggiunto l’età in cui si imbarazza a fare certe cose? Siccome noi ragazzi scappiamo dalla classe quando suona la campanella per le ore di ginnastica, nessuno si sarebbe mai accorto se fosse cambiata. Ah, già. La persona che ci ha imposto questa abitudine, Asakura, non è più tra noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi sedetti per un pò fuori dalla porta. Lo stropiccio di vestiti era finito, ma non avevo ancora sentito nessuno chiamarmi. Quindi mi sedetti ed aspettai per ben dieci minuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Entra pure…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La debole voce di Asahina passò per la porta. Quando l&#039;impeccabile cameriera mi aprì, dietro le sue spalle vidi Haruhi, seduta tenebrosamente sul banco con le bianche gambe incrociate. Portava un paio di lunghe orecchie sulla testa, mentre indossava quel nostalgico costume da coniglietta. Forse era meglio non farle notare che non aveva i polsini e la cravatta. Non aveva neppure le calze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Braccia e schiema mi stanno fresce, ma in realtà è un pò troppo stretto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver detto ciò, prese la sua tazza e bevve il suo tè con gusto, mentre Nagato continuava a leggere il suo libro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Circondato da una cameriera e da una coniglietta, non sapevo come reagire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le avessi mandate in giro a caccia di clienti, avremmo fatto bei soldi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre stavo pensando queste cose…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Whoa, che succede?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi lasciò uscire uno strano rumore, mentre salutava tutti con un sorriso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“C’è una festa in costume oggi? Mi spiace non averne nessuno.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E smettila con le stupidate! Non vorrai rendere le cose ancora più complicate?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mikuru, siediti qua.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Asahina eseguì il comando obbedientemente, sembrando terrificata dalla spaventosa Haruhi, che indicò la sedia di fronte a sé. Mi domandavo che cosa avesse intenzione di fare, ma poi scoprii che le stava facendo una coda coi suoi bruni capelli ricciuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A prima vista, sembrava come una sorella maggiore che metteva a posto la pettinatura della sorellina. Ma siccome Asahina era pietrificata e il volto di Haruhi era inespressivo, la scena, invece di essere allegra come avrebbe dovuto, metteva molto a disagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Apparentemente Haruhi stava solo cercando di fare la coda alla cameriera Asahina e nient’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardai verso Koizumi, che stava sorridendo per tutto il tempo, mentre guardava questa scena, e alla fine dissi: “Ti va di giocare ad Othello?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Certo, non ci gioco da tantissimo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre i bianchi e i neri si combattevano per il controllo della scacchiera –non avrei mai pensato che Koizumi, mister Trasformazione in Palla Luminosa, fosse così scarso ai giochi da tavolo–, Haruhi fece una coda ai capelli di Asahina, la lasciò andare, poi ne fece due, infine li legò dietro a ciambella… Ogni volta che Haruhi la sfiorava, non poteva fare a meno di tremare, mentre Nagato continuava a prestare attenzione al suo libro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io che razza di gruppo fosse questo non lo so proprio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così, quel giorno conducemmo pacificamente le nostre attività della Brigata SOS. Non successe nulla che c’entrasse con alieni di dimensioni differenti, viaggi nel tempo dal futuro, giganti blu o sfere rosse luminose. Nessuno voleva fare qualcosa di speciale, né sapevamo che cosa avremmo &#039;&#039;dovuto&#039;&#039; fare. Semplicemente lasciammo trascorrere il tempo, passando la nostra giornata pigri pigri. Sembrava tutto normale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche se ero sempre stato insoddisfatto da una vita così normale, mi dicevo sempre “Perchè mi preoccupo così tanto? Hai ancora molto tempo!” e continuavo a vivere in quel modo, un giorno dopo l’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante tutto, ero abbastanza felice. Andavo senza motivo in quella stanza e guardavo Asahina lavorare senza sosta come una vera cameriera, Nagato seduta come una statua di Buddha, Koizumi col suo luminoso sorriso e Haruhi coi suoi improvvisi sbalzi d’umore. Tutte quelle cose emanavano un’aura di completa normalità ed erano divenute parte della mia vita scolastica sorprendentemente soddisfacente. Anche se avevo vissuto le esperienze irreali di una compagna che cercava di uccidermi oppure vedere mostri feroci che apparivano in un mondo completamente grigio, non ero sicuro che non fossero frammenti della mia immaginazione, il risultato di ipnotismo o anche qualche allucinazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ero ancora abbastanza infastidito dal fatto che Haruhi mi avesse trascinato nel suo club, ma, da una prospettiva più profonda, era solo grazie a lei se potevo frequntare pacificamente queste persone così interessanti. Lasciando perdere la domanda “Perchè proprio io?”, forse un giorno ci sarebbero stati altri normali esseri umani come me che volevano iscriversi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sì, era da un pò di tempo che stavo pensando a questo problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci avrebbe pensato chiunque, vero?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma c’era ancora qualcuno che non lo aveva fatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ovviamente, quel qualcuno era Suzumiya Haruhi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella notte, dopo aver cenato, essermi fatto un bagno ed aver finito di ripassare la lezione d’inglese per il giorno dopo, guardai che ora fosse e mi accorsi che era il momento di andare a letto. Mi sdraiai e aprii lo spesso libro rilegato che Nagato mi aveva messo tra le mani. Pensai che una veloce lettura non mi avrebbe fatto male, così sfogliai casualmente le prime facciate. La storia era sorprendentemente interessante, così continuai, pagina dopo pagina. Bisogna davvero leggerne uno per capire quanto sia bello leggere i libri.  Non è proprio male, alla fin fine!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Però era impossibile finire un libro del genere in una notte, così lo chiusi dopo un lungo monologo di uno dei protagonisti. Il sonno mi vinse e, dopo aver messo il segnalibro con la scritta di Nagato in mezzo alle pagine, spensi le luci e strisciai sotto le coperte. Dopo pochi minuti ero nel mondo dei sogni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sapete perchè gli esseri umani sognano? Il sonno è diviso in due fasi, la fase REM (&amp;quot;Rapid Eye Movement&amp;quot;) e NREM (&amp;quot;Non Rapid Eye Movement&amp;quot;), che si alternano in cicli periodici. La NREM si verifica nelle prime ore dopo che una persona si addormenta, dove il cervello normalmente si trova in uno stato simile alla stasi. La fase in cui il corpo è inconscio, mentre il cervello è piuttosto attivo, è conosciuta come REM ed è durante questa che avvengono i sogni. La mattina, le fasi REM aumentano di frequenza e questo significa che quasi tutti sognano fino al momento di svegliarsi. Io faccio sogni tutte le notti, ma, siccome di solito sono di fretta per andare a scuola, spesso li dimentico. Anche se a volte improvvisamente ne ricordo qualcuno che avevo completamente rimosso anni prima. È davvero straordinario come funzionino i ricordi umani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
D’accordo, basta chiacchere. A dir la verità, non è che mi interessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È solo che sentii qualcuno che mi schiaffeggiava la faccia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Va via! Sono stanco! Non disturbare i miei sogni!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“… Kyon”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sveglia non aveva ancora nemmeno suonato. E, anche se lo avesse fatto, la avrei spenta e sarebbe passato ancora del tempo prima che mia madre mandasse mia sorella a tirarmi fuori dal letto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Svegliati immediatamente.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No! Voglio dormire ancora! Non ho tempo per strani sogni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ho detto svegliati! Non mi senti?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le mani intorno al mio collo mi stavano scuotendo senza sosta. Alla fine aprii gli occhi, sentendo la nuca che sbatteva sul pavimento duro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pavimento duro?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi alzai in piedi, confuso. Haruhi mi stava guardando dall’alto e si scansò indietro per evitare di scontrare le nostre teste.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ti sei finalmente svegliato?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inginocchiata davanti a me, c’era Haruhi nella sua divisa scolastica. Il suo chiaro viso mostrava  un’espressione carica di ansietà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sai dove ci troviamo?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo che lo so. Siamo alla North High, la nostra scuola, e adesso ci troviamo dalle scale davanti alle scarpiere all’ingresso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c’erano luci accese e la scuola di notte sembrava completamente grigia…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No, c’è qualcosa di strano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c’era cielo sopra di noi. Solo un continuo orizzonte grigio. Un cielo monotono. Non c’erano né la luna, né le stelle, neppure una sola nuvola. Solo un cielo grigio come le pareti di cemento. Il mondo era ricoperto da silenzio e tenebre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era uno Spazio Chiuso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi alzai lentamente. Mi supii di indossare non il mio pigiama, ma la uniforme scolastica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Quando mi sono svegliata, mi sono ritrovata qui, e tu eri al mio fianco. Che succede? Perchè siamo a scuola?” chiese Haruhi con una anormale debole voce. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non le risposi subito, invece allungai le braccia per non battere contro qualcosa. Dal dolore che sentivo sul retro della mia mano e anche per come sentivo la divisa sul mio corpo, non sembrava un sogno. Mi strappai due capelli e mi accorsi che faceva male davvero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Haruhi, siamo da soli qui?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì, dovrei essere sotto le coperte a dormire. Perchè siamo apparsi qua? E il cielo sembra strano…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai visto Koizumi?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No… perchè me lo chiedi?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, nulla, era solo una domanda.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se questo Spazio Chiuso si fosse creato da un tremito nella faglia dimensionale o da fattori esterni, dovrebbe esserci anche un gigante luminoso e Koizumi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“In ogni caso, andiamocene via ora! Forse troveremo qualcuno.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Come mai non sembri per nulla preoccpato?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo che sono preoccupato, soprattutto per il fatto che anche tu sei qua. Non dovrebbe essere solo un campo giochi per i giganti che fai tu? Oppure sto avendo solo un sogno troppo realistico? Solo con Haruhi in un mondo vuoto… Se Sigmund Freud fosse qui, altro che analisi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rimasi ad una certa distanza da lei, mentre camminavamo verso l’entrata. Improvvisamente ci trovammo bloccati da un muro invisibile. Mi ricordavo ancora la sensazione di elasticità. Poteva venire deformato per un pò, ma dopo poco, un altro muro più duro impediva ogni tentativo di penetrarlo più in profondità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“… che cos’è?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre lo chiedeva con gli occhi spalancati, Haurhi alzò le braccia e cercò di spingere quella parete. Camminai intorno alla pista per la corsa seguendo il muro. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A quanto pare siamo in trappola a scuola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Pare proprio non si possa uscire.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non riuscivo a sentire la brezza. Era come se l’aria avesse smesso di muoversi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Riproviamo all’entrata!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ah, sì! Ci sarà un modo per contattare qualcuno? Non ho il cellulare.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se quello fosse stato uno degli Spazi Chiusi che mi aveva descritto Koizumi, allora trovare un telefono sarebbe stato inutile. Nonosante ciò, decidemmo comunque di andare a dare un’occhiata dentro la scuola. Avrebbe dovuto essercene uno in sala professori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La scuola sembrava spaventosa al buio, con tutte le luci spente. Passammo tra le scarpiere e ci addentrammo nella costruzione. Mentre avanzavamo, accendemmo le luci del primo piano e le lampade sul soffitto si illuminarono immediatamente. Anche se erano fredde ed artificiali, erano comunque abbastanza per farci tirare un sospiro di sollievo. Dopo aver controllato che non ci fosse nessuno nelle classi di quel piano, ci dirigemmo in sala professori. Naturalmente la stanza era chiusa, quindi presi un estintore, spaccai la finestra e entrammo da lì.  “… non sembra funzionare.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi si mise il telefono all’oreccchio, ma non sentì nulla. Cercò di digitare alcuni numeri, senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lasciammo la sala, accendendo tutte le luci, e salimmo al piano superiore, fino a che Haruhi non propose di tornare nella nostra classe. Siccome la 1-5 era situata all’ultimo piano, forse saremmo riusciti a scoprire qualcosa guardando dall’alto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi continuava a restare aggrappata alla mia giacca, mentre camminavamo lungo il corridoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non contare su di me, ragazza, non sono io quello con i poteri soprannaturali. Se sei così spaventata, allora, chessò, appenditi al braccio! Sembrerebbe più normale almeno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Idiota!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi guardò male, ma le sue dita non mollarono mai la mia giacca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c’erano differenze nell’aula, era proprio come la avevamo lasciata dopo la scuola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“…Kyon, guarda…” Haruhi si azzittì dopo essersi avvicinata alle finestre. Camminai vicino a lei e osservai la situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto intorno c’era un mondo completamente grigio. Guardando dal quarto piano della scuola in cima alla collina, riuscivo a vedere anche l’orizzonte oltre la spiaggia. Il panorama era completamente scuro, senza una singola luce accesa. Era come la fine del mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Cos’e’ questo posto…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non era l’intera popolazione che era scomparsa, piuttosto eravamo noi ad essere scomparsi. Sembava che fossimo finiti per caso in uno Spazio Chiuso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Questo è strano”, mormorò Haruhi stringendosi nelle spalle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siccome non sapevamo dove altro andare, tornammo alla stanza del club, dove avevamo passato l’ultimo pomeriggio. Avendo già preso le chiavi dalla sala professori, riuscimmo ad aprire la porta ed entrare. Entrambi prendemmo un sospiro di sollievo, tornando in quella aula ben illuminata che ci era familiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Accendemmo la radio, ma non riuscimmo a sentire neppure una frequenza disturbata. La stanza era così silenziosa, che si riusciva a sentire solo i suoni che facevo io mentre preparavo il tè. Non mi ero preoccupato di cambiare le foglie, così lo feci con alcune già usate e senza gusto. Haruhi si posizionò al mio fianco, guardando curiosa il mondo grigio fuori dalla finestra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Vuoi un pò di tè?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presi la mia tazzina, tirai fuori una sedia e mi sedetti. Sorseggiai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sigh. Quello che prepara Asahina è molto più buono!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che sta succedendo qua!? Non capisco! Cos’è questo posto? Perchè mi trovo qui?” Haruhi stava davanti alla finestra, guardando fuori. Aveva una aspetto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E poi, perchè tra tutte le persone, mi trovo proprio con te?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Come diavolo faccio a saperlo!?” &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla mia risposta, Haruhi si spostò i capelli e aggrottò il viso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Vado fuori a dare un’occhiata”, disse, e si avviò verso la porta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando stavo per alzarmi pure io…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Resta lì, torno subito.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uscì dalla stanza subito dopo averlo detto. E’ proprio tipico di lei comportarsi così!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre sentivo i passi pieni d’energia di Haruhi allontanarsi e sorseggiando il mio thè senza sapore, apparve quella cosa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era una piccola sfera rossa luminosa. Inizialmente era delle dimensioni di una pallina da ping-pong, poi si allargò lentamente, brillando come una lucciola prima di acquistare infine una forma umana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Koizumi, sei tu?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Davanti a me c’era un essere umano luminoso, ma non riuscivo a distinguere chiaramente il suo aspetto, nemmeno occhi, naso e bocca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ciao.” Una voce rilassata dall’oggetto rosso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sei arrivato tardi! Pensavo saresti arrivato nella tua forma umana…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Le cose stanno divantando un pochino complicate, così ci vorrà un pò di tempo per spiegartele. Onestamente, questo è un evento anormale!” La luce rossa traballò un pò. “Se questo fosse un normale Spazio Chiuso, sarei potuto penetrare facilmente, ma non questa volta. Devo mostrarmi in questa forma incompleta e ho avuto bisogno di aiuto dai miei compagni prima di riuscire finalmente a penetrare. Non posso neanche rimanere a lungo. I nostri poteri si stanno riducendo, mentre ti parlo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ma cosa sta succedendo? Ci siamo solo io ed Haruhi qui?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì.” rispose Koizumi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Questo significa che ciò che temevamo alla fine sta succedendo. Suzumiya si è stufata del tutto della nostra realtà e ha deciso di crearne una nuova.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“I nostri superiori sono nel panico totale. Chi lo sa che cosa succederà al mondo quando il suo Dio scomparirà? Anche se c’è la possibilità che il mondo sopravviva se Suzumiya decidesse di avere pietà, è anche ipotizzabile che svanisca all’istante.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Stai cercando di dire cosa…?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Per metterla in due parole”, la luce rossa ora scintillava come una fiamma, “voi due siete scomparsi dal nostro mondo. Questo non è uno Spazio Chiuso, è piuttosto una nuova realtà creata da Suzumiya. Gli Spazi Chiusi che abbiamo visto fino ad oggi erano probabilmente solo delle prove prima che decidesse di ricreare davvero il mondo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma che scherzo grandioso! Anche se di riderci su non mi viene proprio. Ha, ha, ha.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non sto scherzando. Questo mondo è probabilmente molto vicino ai desideri di Suzumiya. Non siamo ancora sicuri di come lo voglia, ma lo scopriremo presto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“A parte quello, perchè io mi trovo qui?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Davvero non lo sai? Tu sei stato scelto da Suzumiya. Sei l’unica persona al mondo con cui voglia stare. Pensavo che lo avessi già capito.” &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La luce attorno a Koizumi si affievolì come una torcia a cui si stiano scaricando le pile, con la luminosità chiaramente in diminuzione.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sono quasi al limite. Se continua così, non sarò mai più in grado di rivedervi. Ma d’altra parte sono un pò sollevato perchè non dovrò più andare in giro a cacciare Avatar.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Dovrei vivere da solo con Haruhi in questo mondo grigio?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Qui è come se foste Adamo ed Eva. Impegnatevi a ripopolare il pianeta e tutto sarà a posto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“… la prossima volta che ti vedo, ti stendo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Dai, scherzo! Per adesso questo Spazio Chiuso è solo temporaneo, ma presto diverrà simile al mondo che conosci. Ma allo stesso tempo sarà completamente diverso. Ora come ora, questo potrebbe essere considerato il mondo reale, mentre la realtà originale potrebbe essere uno Spazio Chiuso. E per quanto riguarda le differenze tra i due, sfortunatamente non sappiamo nulla. Se sarò abbastanza fortunato da rinascere nel nuovo mondo, dovrai insegnarmele tu.” In quel momento, il luminoso oggetto umanoide, che era Koizumi, iniziò a disintegrarsi lentamente, poi, come una stella senza più combustibile, si restrinse alla sua dimensione originaria di pallina da ping-pong.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non c’è modo di ritornare al mondo originale?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Se Suzumiya lo desiderasse, potrebbe ancora essere possibile. Ti ho conosciuto per poco tempo, è davvero un peccato, ma mi sono divertito nella Brigata SOS… Ah, sì, quasi dimenticavo. Devo riferirti dei messaggi da Asahina Mikuru e Nagato Yuki.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima che scomparisse completamente riuscì a dirmi questo: “Asahina Mikuru mi ha chiesto di farti le scuse da parte sua. Ha detto: “Mi dispiace, è tutta colpa mia.”. Inoltre, Nagato Yuki ti dice: “Ricorda di accendere il computer.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopodiché scomparve come una fiamma di candela spenta dal vento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non capisco perchè Asahina dovrebbe scusarsi. Mi ha fatto qualcosa di sbagliato?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma decisi di non pensarci in quel momento, invece seguii la richiesta di Nagato e accesi il computer. Dopo che l’hard disk fece un suono trillante, avrebbe dovuto comparire il marchio del sistema operativo…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che strano, perchè non si vede nulla?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La schermata del sistema operativo che avrebbe dovuto apparire entro pochi secondi, non lo fece, lo schermo era nero come la pece, con solo un cursore bianco per scrivere che lampeggiava nell’angolo in alto a sinistra. Poi, silenziosamente, il cursore iniziò a muoversi e venne scritta una linea di fredde parole.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Riesci a leggere?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rimasi stupito per un momento, poi avvicinai la tastiera e iniziai a scrivere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  ‘Sì.’&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Per adesso non ho ancora perso il contatto con il mondo in cui vi trovate. Ma è solo questione di tempo, visto che la disconnessione dovrebbe avvenire a breve. Se fosse vero, questa sarà la nostra ultima conversazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  ‘Cosa dovrei fare?’&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Non lo so neppure io. La sorgente di dati anormali è completamente scomparsa qui. L’Entità Senziente di Dati Integrati è molto delusa per questo, perchè perderanno la possibilità di evolversi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  ‘Cosa intendi con possibilità di evolversi? Come si sta evolvendo Haruhi?’&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Essere altamente senzienti significa anche essere in grado di elaborare dati più velocemente e con maggior accuratezza. Le forme di vita organiche senzienti sono limitate dalla sorgente di dati eccessivamente inaccurata e mescolata, causata dai loro corpi fisici, e sono perciò incapaci di elaborare dati con velocità e precisione. Quindi dopo essersi evolute fino ad un certo stadio, le forme di vita organiche cesseranno il processo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  ‘E’ possibile evolversi anche senza un corpo fisico?’&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; L’Entità Senziente di Dati Integrati è anch’essa creata da dati. Pensavano anche loro che l’abilità di elaborare dati sarebbe aumentata infinitamente fino al termine termico dell&#039;Universo. Ma avevano torto. Come l’universo ha un termine, anche la loro evoluzione ha un limite, almeno per entità senzienti che si affidano a dati per sopravvivere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  ‘Che c’entra Suzumiya?’&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Suzumiya Haruhi possiede l’abilità di creare massive quantità di dati dal nulla. Quella è l’abilità che manca all’Entità Senziente di Dati integrati. Lei può rilasciare dati che non potrebbero mai venire elaborati da un essere umano, semplice forma di vita organica, nell’arco di tutta la sua vita. L’Entità Senziente di Dati Integrati ritiene che se questa abilità di creare dati fosse analizzata, allora sarebbero in grado di trovare indizi verso l’auto-evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cursore lampeggiò qualche momento. Forse Nagato stava esitando su quali parole usare. Un secondo dopo, le parole fluirono come l’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Scommetto tutto su di te.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  ‘Scommetti su di me su cosa?’&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Spero che riusciate a tornare tutti e due in questo mondo. Suzumiya Haruhi è un importante punto osservabile. Un importante tesoro che potrebbe apparire solo una volta in questo Universo. A parte ciò, spero che anche tu possa ritornare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il colore delle parole iniziò a  sbiadirsi mentre le riserve di elettricità finivano. Il cursore continuò a scrivere le seguenti parole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; Torniamo assieme in libreria la prossima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le parole iniziarono a scurirsi, anche cercare di aumentare la luminosità dello schermo non fu di alcun aiuto. Alla fine Nagato scrisse le seguenti due parole.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  YUKI.N &amp;gt; bella addormentata&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Brrr! Il suono dell’hard disk che si attivò mi fece saltare dalla sedia. La luce sulla CPU si accese e apparve la familiare schermata col marchio del sistema operativo. Il suono della ventola del computer era l’unico che si poteva sentire in questo mondo.“Che cosa dovrei fare? Koizumi! Nagato!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sospirai pesantemente e mi girai scoraggiato verso la finestra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una luce blu risplendeva da fuori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un gigante luminoso si trovava nel cortile della scuola. Siccome era così vicino, sembrava come un enorme muro blu.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi corse nella stanza.“Kyon! E’ apparso qualcosa!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si accorse che stava per sbattermi addosso mentre stavo davanti alla finestra, perciò si fermò velocemente e si mise accanto a me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che cos’è? E’ enorme! E’ un mostro? Non sembra un’illusione.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sembrava molto eccitata. L&#039;ansia depressa di poco prima era scomparsa. In quel momento, i suoi occhi brillavano di entusiasmo, senza traccia di paura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Pensi che sia un alieno? O potrebbe essere una superarma creata dagli antichi, che si è risvegliata dal suo sonno! E’ a causa sua se non possiamo lasciare la scuola?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il muro blu si mosse. Mi balenò per la mente l’immagine del gigante che distruggeva costruzioni con estrema facilità. Afferrai velocemente le mani di Haruhi e scappai dalla stanza come un fulmine.“Fermo! Aspetta, che stai facendo!?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Appena arrivammo nel corridoio, quasi cadendo, un enorme tremore vibrò nell’aria. Velocemente la spinsi a terra e le feci scudo col mio corpo. L’edificio dei club tremò violentemente. Alle mie orecchie arrivò il boato di oggetti duri e pesanti che crollavano al suolo. Capii che il bersaglio del gigante non era la costruzione in cui ci trovavamo, ma il complesso scolastico dall’altra parte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Agguantai Haruhi, che era così sconvolta che la bocca le si apriva e chiudeva come quella di un pesce rosso, e cominciai a correre. Straordinariamente, mi seguì obbedientemente e corse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le mani iniziarono a sudarmi, così le sue.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c&#039;era polvere nel vecchio edificio. Con tutte le mie forze, corsi trascinando Haruhi verso le scale. Sentivamo da lontano i rumori della distruzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi precipitai giù dalle scale, sentendo la temperatura del suo corpo trasmessa dalle nostre mani. Dopo aver attraversato il cortile, ci dirigemmo oltre la discesa, attraverso la pista per la corsa. In quel momento le diedi una veloce occhiata. Avrei potuto sbagliarmi, ma sembrava abbastanza felice. Era come vedere una bambina che si svegliava la mattina di Natale e che scopriva che i regali che aveva a lungo desiderato erano di fronte a lei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci allontanammo abbastanza dalla scuola, poi ci voltammo e guardammo verso l&#039;alto, riuscendo a vedere dove si trovava l&#039;enorme gigante. Era grande come quello che avevo visto con Koizumi nello Spazio Chiuso, alto come un palazzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ondeggiò la sua mano e l&#039;edificio scolastico collassò. Siccome la costruzione a quattro piani era già stata colpita dal precedente colpo, crollò facilmente. Le macerie caddero e si sparpagliarono in ogni direzione, seguite da un boato. Corremmo freneticamente fino al centro della pista dei duecento metri, prima di fermarci. La sagoma dell&#039;incredibile gigante blu si stagliava davanti alla scuola scura e grigia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se vuoi fare fotografie, dovresti scattarle a queste cose, non al presidente del gruppo di studio dei computer mentre tocca i seni di Asahina, né tantomeno a lei travestita! Sono queste le foto che dovremmo mettere sul sito!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre mi venivano questi pensieri, Haruhi mi parlò velocemente nell&#039;orecchio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Pensi che ci attaccherà? Io credo che non sia cattivo, tu che dici?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che ne so?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre le rispondevo, ripensavo a ciò che mi aveva detto Koizumi quando mi aveva portato nello Spazio Chiuso. Se lasciassimo questi &amp;quot;Avatar&amp;quot; continuare con la loro furia, dopo la distruzione, lo Spazio Chiuso sostituirà il mondo reale, quindi questo mondo grigio rimpiazzerà quello da cui proveniamo e allora…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che succederà al nostro mondo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo quello che mi ha appena detto Koizumi, sembra che Haruhi stia creando un mondo completamente nuovo. La Asahina e la Nagato che conosco ci saranno? O sarà un posto surreale dove gli Avatar saranno liberi di andare in giro e gli alieni, i viaggiatori del tempo e gli esper saranno cosa comune? Se sarà davvero così, quale sarà il mio ruolo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Argh, smettiamola, è inutile cercare di pensare di più, tanto non capisco. Non so a che cosa stia pensando Haruhi e non posseggo nessun potere telepatico per leggere la mente degli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che cosa sta succedendo qui, esattamente? Sia questo mondo, che il gigante... è tutto stranissimo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le hai create tu tutte queste cose, principessa! Dovrei essere io a fare le domande, perchè mi hai trascinato qua dentro? Che Adamo ed Eva!? Che stupidata folle! Non crederò mai ad una storia così idiota! &#039;&#039;Mai!&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non vuoi tornare al mondo normale?” chiesi tranquillamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che cosa hai detto?” &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi si girò verso di me. La sua faccia era perfettamente chiara anche nel grigio e i suoi occhi luccicanti erano circondati dall’oscurità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non possiamo restare qui per sempre! Non c’è un negozio, perciò non potremo mangiare quando avremo fame. Inoltre la scuola è circondata da un muro invisibile e non si può uscire. In questo modo moriremo di fame!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hmm, è tutto strano, ma non m’interessa. La situazione si risolverà in un modo o nell’altro. Per qualche motivo, mi sento molto felice.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Allora che mi dici della Brigata SOS? Hai creato tu quel club! Lo abbandonerai in questo modo?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non mi interessa davvero più. Non vedi che stiamo vivendo un&#039;avventura spettacolare? Che bisogno c&#039;è di andare in giro a cercare?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Però io voglio ritornare.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gigante fermò temporaneamente la sua devastazione. “Prima che finissimo in mezzo a tutto ciò, non avevo capito quanto mi piacesse la mia vita com’era. Là io avevo quell’idiota di Taniguchi, Kunikuda, Koizumi, Nagato e Asahina, e anche Asakura che non c&#039;è più.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“…di che stai parlando?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Voglio davvero rivedere di nuovo i miei amici. Ci sono troppe cose che non ci siamo detti.” Haruhi abbassò il capo, poi dopo un pò continuò: “Li rivedremo! Questo mondo non resterà per sempre coperto dalle tenebre. Quando arriverà il mattino, il sole sorgerà. Ne sono sicura.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non è così. Questo mondo non è come pensi. Io voglio rivederli, ma nel nostro.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non capisco proprio cosa tu stia dicendo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi aggrottò il viso, come un bambino a cui abbiano rubato il suo prezioso regalo, che mostra rabbia e tristezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non sei anche tu stanco e stufo di quella noia? Il mondo è così normale che non esiste nulla di speciale. Non vuoi anche tu vivere qualcosa di interessante?”	&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Beh, la pensavo anche io così.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gigante iniziò a muoversi. Demolì gli ultimi pezzi della scuola e si diresse verso il cortile. Lungo la strada, colpì con un braccio il corridoio, poi diede un forte calcio all’edificio dei club. Tutto stava venendo lentamente distrutto, compresa la nostra stanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardai oltre le spalle di Haruhi e rimasi sconvolto di vedere altri luminosi muri blu in giro. Uno, due, tre… quando arrivai a cinque decisi di smettere di contare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Senza le sfere rosse ad ostacolarli, i giganti continuavano la loro distruzione senza interruzioni. Non capivo cosa ci trovassero di interessante, a farlo. Ogni volta che muovevano le braccia o le gambe, ogni cosa che toccavano spariva nel nulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qualche momento dopo, metà del complesso scolastico era stato devastato. Non ero in grado di dire quanto fosse grande quello Spazio Chiuso e non sapevo se questa dimensione si sarebbe espansa fino a diventare un’altra realtà. In quel momento, la mia testa era piena di incertezze. Se un vecchio ubriaco seduto di fianco a me in treno mi avesse detto: “Lascia che ti dica qualcosa, ma non dirlo a nessuno! Io in verità sono un alieno!”, gli avrei creduto all’istante. Anche perchè il numero di eventi misteriosi a cui avevo partecipato si era triplicato rispetto ad un mese prima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa avrei potuto fare, eh?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fosse stato il mese scorso, forse non sarei riuscito a trovare una soluzione. Ma in quel momento pensai di potercela fare. Soprattutto perchè avevo ricevuto dei suggerimenti su come agire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver preso la mia decisione, dissi: “Haruhi, in questi ultimi giorni mi sono imbattutto in situazioni davvero interessanti. Anche se potresti non crederci, ci sono molte persone interessate a te. Guarda, si potrebbe persino dire che il mondo stesso orbiti letteralmente intorno a te. Tutti credono che tu sia una persona speciale, e ti hanno sostenuto. Sai, tu non ne hai idea, ma il mondo sta davvero prendendo una piega interessante.” &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Afferrai le sue spalle, accorgendomi che le stavo ancora tenendo la mano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi mi guardò con una faccia che sembrava voler dire: “Che ti prende?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi, spostò lo sguardo da me fino ai giganti, con un’espressione sicura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardando il suo giovane e perfetto viso, ricordai la ‘possibilità di evoluzione’ di Nagato, la ‘distorsione temporale’ di Asahina e il comportamento di Koizumi che la considerava ‘Dio’. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma per me, cos&#039;è Haruhi? Cosa penso io di lei? Che Haruhi è Haruhi. Che altro c’è da aggiungere? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non volevo rispondere così sbrigativo, ma, d’altra parte, una risposta migliore mica l&#039;avevo. Sapevo che saremmo arrivati a questo, eh?  Se tu avessi indicato la compagna dietro di me e mi avessi chiesto: “Che cosa rappresenta per te?”, come pensi che avrei risposto? … cavolo, mi sto ripetendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per me Haruhi non è solo una semplice compagna e certamente non una ‘possibilità di evoluzione’, una ‘distorsione temporale’, né tanto meno ‘Dio’.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gigante si girò verso la pista. Non avrebbe dovuto avere occhi, ma riuscii comunque a capire dove guardava. Iniziò a muoversi verso di noi. Un suo singolo passo doveva essere lungo almeno un paio di metri, o non avrebbe diminuito la distanza tra di noi così velocemente anche camminando così lentamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho capito! Asahina non aveva detto qualcosa? Quella profezia! E l’ultimo messaggio di Nagato. Biancaneve e la Bella Addormentata. Per favore, anche io conosco la storia della Bella Addormentata! Qual’è la somiglianza tra le due storie? In quell&#039;emergenza, era come se mi stessero gridando la soluzione a squarciagola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo è scorretto! Dannatamente scorretto! Asahina, Nagato, non accetterò mai un simile sviluppo! Mai!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mia razionalità mi diceva. Ma gli esseri umani non sono mai stati una forma di vita che si affida solo alla ragione per sopravvivere. Forse hanno bisogno di quello che Nagato chiamava ‘Dati mescolati’. Lasciai andare la sua mano, le afferrai le spalle e la feci voltare verso di me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Image:Sh_v1_07.jpg|thumb]]“Che c’è ora…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Lo sai, mi piaci davvero con la coda.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Cosa?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non so da quando, ma da quel momento non riesco a smettere di pensarti con la coda. Penso che sia la pettinatura che ti sta meglio.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che stai cercando di dire?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I suoi neri occhi mi resistevano. Ignorai le proteste e la baciai sulle labbra. È più educato chiudere gli occhi in queste situazioni, quindi lo feci. In questo modo, non sapevo quale espressione stesse facendo. Aveva gli occhi aperti per lo stupore? O li aveva chiusi pure lei?  O aveva alzato la mano per schiaffeggiarmi? Ma anche se lo avesse fatto, non mi sarebbe importato, visto che stavo scommettendo tutto. Se qualcun’altro le avesse mai fatto questo, saprebbe come mi sentivo. Le presi la mano e la strinsi con forza, non volendo lasciarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riuscivo ancora a sentire il rombo in lontananza. Sembrava che il gigante stesse ancora distruggendo la scuola. Mentre stavo pensando ciò, persi improvvisamente l’equilibrio e caddi giù, poi tutto andò sottosopra. Sentii un duro colpo sulla parte sinistra del corpo. Non riuscivo a rimettermi in piedi in alcun modo. Quando cercai di sedermi e aprii gli occhi, vidi un soffitto familiare sopra la mia testa e rimasi stupito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ero nella mia stanza e, guardandomi attorno, capii di essere caduto dal letto. Naturalmente indossavo il mio pigiama e metà della coperta stropicciata stava per terra. Mi misi una mano dietro la schiena, aprendo la bocca come un idiota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passò un pò di tempo prima che riuscissi a pensare di nuovo. Ancora mezzo sognante, mi alzai lentamente, aprii la finestra e guardai fuori. Vidi alcune stelle scintillanti e i luminosi lampioni stradali. Confermai che c’erano luci che provenivano dalle altre case e anche alcune figure che si muovevano dietro di esse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era un sogno? Ho sognato tutto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho avuto un sogno dove mi sono ritrovato in un mondo surreale con una ragazza che conosco ed è finito che la baciavo! Un sogno così facile da capire che Sigmund Freud riderebbe a crepapelle!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Urgh, avrei voluto impiccarmi immediatamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse dovrei ritenermi fortunato che questo stato abbia dichiarato fuorilegge le pistole, altrimenti ne avrei presa una automatica e la avrei puntata senza esitare alla mia testa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se fosse stata Asahina, avrei potuto per lo meno ricavare una specie di analisi ben dettagliata da quel sogno, ma, tra tutte le persone, ho dovuto sognare di baciare Haruhi! Che diavolo sta pensando il mio subconscio!?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi sedetti stancamente sul pavimento e mi afferrai la testa, chiedendomi, se era vero che fosse stato solo un sogno, come mai era sembrato così reale. La mano sudata e il tepore rimasto sulle mie labbra…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
… Questo… questo significa che non è più il mondo originale? Che è un nuovo mondo creato da Haruhi? C’è qualche modo per confermarlo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c’era, per quanto mi impegnassi a pensare. Anzi, preferivo non pensarci. Piuttosto che dover ammettere che il mio cervello fosse impazzito e avesse creato un simile sogno, avrei preferito credere che il mondo fosse stato distrutto. Però ero ancora scettico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardai la mia sveglia. Due e mezza del mattino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
… torno a dormire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tirai le coperte fin sopra la mia testa, chiedendo alla mia mente completamente sveglia di concedermi un pò di sonno profondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non riuscii a dormire. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fu per la stanchezza dovetti quasi strisciare per raggiungere la cima della salita il giorno dopo. Ero davvero distrutto. Per fortuna non incontrai Taniguchi per strada, o sarei stato costretto a sentirlo parlare senza fine. Il sole continuava a rilasciare calore dalla sua infinita reazione nucleare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Signora Luce Solare, la prego, non potrebbe prendersi qualche pausa ogni tanto? Sto per morire fritto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rifiutando di venire quando ne avevo bisogno, il demone del sonno girava attorno alla mia testa quando meno lo desideravo. Se fosse andata avanti così, non sapevo per quanto avrei potuto restare sveglio durante la prima ora. Quando vidi la scuola, mi fermai e guardai quello scadente edificio a quattro piani, gli studenti sudati tutti nella costruzione come uno sciame di formiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trascinai i miei piedi su per le scale e poi fino alla familiare aula 1-5, fermandomi a tre passi dalla finestra. Lì, seduta dietro vicino alla finestra, vidi la testa di Haruhi. Come dovrei dirlo? Aveva il busto appoggiato sulle braccia come al solito e guardava fuori dalla finestra in modo inespressivo. Da dietro, riuscii a vedere una piccola coda cadere dai suoi capelli fin sulle spalle. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Erano ancora un pò troppo corti per farsi una vera coda, quindi mi domandai se la avesse fatta per puro caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ciao, come va?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poggiai la mia cartella sul banco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Malissimo! Ho avuto un terribile incubo questa notte.” disse in tono calmo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ehi, hai appena vissuto un evento incredibile!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Per questo non sono riuscita a dormire tutta la notte. Avrei voluto darmi malata, ma poi la mia percentule di presenze si sarebbe abbassata troppo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Capisco.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi sedetti sulla dura sedia e studiai la sua faccia. I capelli le coprivano il viso dalle orecchie in giù, quindi non riuscivo a capire bene la sua espressione. In ogni caso, era di cattivo umore. Almeno era quello che mi diceva il suo volto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sai, Haruhi…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che cosa?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le dissi, mentre i suoi occhi stavano ancora guardando fuori: “Stai proprio bene con quella coda.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;noinclude&amp;gt;{| border=&amp;quot;1&amp;quot; cellpadding=&amp;quot;5&amp;quot; cellspacing=&amp;quot;0&amp;quot; style=&amp;quot;margin: 1em 1em 1em 0; background: #f9f9f9; border: 1px #aaaaaa solid; padding: 0.2em; border-collapse: collapse;&amp;quot;|-| Pagina Precedente : [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Capitolo 6|Capitolo 6]]| Ritorna alla [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version|Pagina Principale]]| Pagina Seguente : [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Epilogo|Epilogo]]|-|}&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.98.130</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.baka-tsuki.org/project/index.php?title=Suzumiya_Haruhi_~_Italian_Version:Volume_1_Capitolo_6&amp;diff=48953</id>
		<title>Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Capitolo 6</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.baka-tsuki.org/project/index.php?title=Suzumiya_Haruhi_~_Italian_Version:Volume_1_Capitolo_6&amp;diff=48953"/>
		<updated>2009-07-28T17:03:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;84.222.98.130: /* Capitolo 6 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;===Capitolo 6===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il giorno successivo trovai nuovamente una lettera nella mia scarpiera. Quanta gente consegna così le &lt;br /&gt;
lettere ai giorni nostri? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Però questa volta avevo una sensazione diversa. Non era più piegata e anonima come la volta &lt;br /&gt;
precedente. Sul retro della busta, che ricordava una di quelle eleganti, che si trovano nelle riviste &lt;br /&gt;
di shoujo manga per rispondere ai questionari e cose del genere, c’era scritto chiaramente un nome. &lt;br /&gt;
Se i miei occhi non mi ingannavano, ero sicuro di chi si trattasse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Asahina Mikuru&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La misi istantaneamente nella tasca della mia giacca e corsi nello spogliatoio maschile per aprirla. &lt;br /&gt;
Su un pezzo di carta, pieno di faccine sorridenti, c’erano scritte le seguenti parole: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ti aspetterò nella stanza del club durante la pausa pranzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mikuru.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo gli eventi del giorno precedente, la mia intera percezione della vita, del mondo e della stessa &lt;br /&gt;
realtà aveva fatto una capriola a trecentosessanta gradi, come un acrobata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non volevo rischiare di nuovo la vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Però non avevo scelta, dovevo andarci. Dopotutto, era stata Asahina ad invitarmi, questa volta. Anche &lt;br /&gt;
se non avevo nessuna prova che fosse stata lei a scrivere la lettera, non avevo mai dubitato della &lt;br /&gt;
sua autenticità, perchè sembrava il tipo di persona da utilizzare questi metodi così indiretti. &lt;br /&gt;
Inoltre, l’immagine di lei che teneva una penna, mentre scriveva eccitata su un foglio di carta, &lt;br /&gt;
davvero le si addiceva. Se era durante il pranzo, avrebbe dovuto esserci anche Nagato, quindi se &lt;br /&gt;
davvero fosse successo qualcosa, lei mi avrebbe sicuramente salvato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non datemi del codardo senza speranza. Alla fine sono un normale studente liceale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo la quarta ora, ero circondato da: Taniguchi, che mi fissava con uno sguardo eloquente; Kunikida, &lt;br /&gt;
che si avvicinava con il suo pranzo, cercando di invitarmi a mangiare assieme; e Haruhi, che mi &lt;br /&gt;
chiedeva di andare con lei all’aula dei professori, per investigare sulla verità nascosta dietro la &lt;br /&gt;
partenza di Asakura. Senza neanche mangiare, me ne andai immediatamente verso la stanza del club.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era solo Maggio, ma il sole risplendeva già con la luminosità dell’estate. Il Sole è come un enorme &lt;br /&gt;
focolare, che irradia felicemente la sua energia verso la Terra. Quando arriva l’estate, il Giappone &lt;br /&gt;
diventa una sauna naturale. Potevo sentire il sudore insinuarsi nella mia biancheria, solo dopo aver &lt;br /&gt;
fatto alcuni passi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci misi tre minuti per arrivare all’aula. Bussai prima di entrare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Prego, entra pure.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era la voce di Asahina, non c’era alcun dubbio. Perfetto, potevo rilassarmi ed andare!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando entrai, vidi che non c’era Nagato e, con mia sorpresa, nemmeno Asahina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Davanti a me, appoggiata ala finestra che dava nel cortile, c’era una ragazza con i capelli lunghi. Indossava una camicetta bianca e una minigonna nera, mentre ai piedi aveva un paio di pantofole della &lt;br /&gt;
scuola per visitatori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando mi vide, estasiata, venne verso di me e mi prese le mani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Kyon... quanto tempo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non era Asahina, ma le assomigliava molto, per lo meno abbastanza per poterle confondere. Per essere &lt;br /&gt;
onesto, anch’io rischiai di sbagliarmi. Ma non era lei. La Asahina che conoscevo io non era così alta &lt;br /&gt;
e il suo viso non era così maturo, senza considerare il fatto che i suoi seni non potevano essere &lt;br /&gt;
cresciuti fino alla terza in una notte. In qualunque modo la guardassi, ero sicuro che la persona di &lt;br /&gt;
fronte a me, che sorrideva mentre mi teneva le mani, avesse circa vent’anni, emanando una sensazione &lt;br /&gt;
completamente diversa da Asahina, che assomigliava più ad una ragazzina delle medie. Ma come poteva &lt;br /&gt;
assomigliarle così tanto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi scusi...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensai improvvisamente ad una possibilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Lei è per caso... la sorella di Asahina?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sembrò per un attimo sorpresa, poi sorrise e strizzò gli occhi, stringendo le spalle. Anche il suo &lt;br /&gt;
sorriso era uguale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Eh eh, sono io!” disse. “Sono Asahina Mikuru. Solo che vengo da un futuro ancora più lontano... Ho &lt;br /&gt;
sempre voluto incontrarti.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In quel momento, probabilmente, dovevo avere uno sguardo molto stupido. Certo, potevo credere &lt;br /&gt;
facilmente alla sua storia. Guardando la bellezza che stava di fronte a me, mi resi conto di quanto &lt;br /&gt;
sarebbe diventata splendida. Era anche alta, rendendola ancora più sexy. Non avrei mai pensato che &lt;br /&gt;
sarebbe cresciuta così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Oh, ancora non mi credi?” disse dispettosamente, in quel suo completo da impiegata. “Allora ti darò &lt;br /&gt;
una prova.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziò a sbottonarsi la camicetta. Quando aprì il secondo bottone, con mio stupore, mi mostrò la &lt;br /&gt;
scollatura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Guarda. La vedi? Non è falsa! Vuoi toccarla?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C’era una voglia a forma di stella sul suo seno sinistro, una fonte d’attrazione che irradiava &lt;br /&gt;
fascino sulla sua pelle bianca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ora mi credi?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dovrei dire? Non mi ricordo di aver mai controllato se Asahina avesse una voglia su un seno. &lt;br /&gt;
Anche se sono stato quasi obbligato a vederla mentre si cambiava nel costume da coniglietta, qualche &lt;br /&gt;
tempo fa, non ero così attento da notare una cosa del genere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre stavo pensando tutto ciò, l’attraente e matura Asahina disse: “E’ strano. Se non me lo avessi &lt;br /&gt;
fatto notare tu stesso, non me ne sarei mai accorta.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scosse la testa sembrando confusa, poi, come se avesse realizzato qualcosa, spalancò gli occhi e &lt;br /&gt;
arrossì furiosamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Eh... Oh no, io... C...certo! Non abbiamo ancora... Che dovrei fare?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si mise le mani davanti al volto e si agitò freneticamente, con la scollatura ancora sbottonata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi sono sbagliata... Mi... mi dispiace! Per favore, dimentica quello che ho detto!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ più facile a dirsi che a farsi. Oh, e, per favore, potresti abbottonarti? Non so più dove &lt;br /&gt;
rivolgere lo sguardo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“D’accordo, ti crederò per adesso. Ora come ora, sarei in grado di credere a qualunque cosa.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Scusa?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Oh, nulla, stavo solo parlando tra me e me.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa Asahina dall’età sconosciuta stava ancora tenendo il viso completamente rosso tra le mani, &lt;br /&gt;
quando si accorse dove stavo guardando. Si abbottonò velocemente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo essersi seduta propriamente, tossì seccamente e disse: “Davvero mi credi sul fatto che io sia &lt;br /&gt;
venuta dal futuro fino a questo piano temporale?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Certo. Hmm, ma se è così, allora vuol dire che ora ci sono due Asahina in questo mondo?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Si, c’è anche la me del passato... In questo momento, è seduta con le sue compagne a mangiare in &lt;br /&gt;
classe.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sa che sei qua?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, dopotutto, lei è il mio passato.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Capisco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Siccome volevo dirti qualcosa, ho pregato i miei superiori di farmi venire in questo frame &lt;br /&gt;
temporale. Ah, sì, ho chiesto prima a Nagato se poteva lasciarci soli.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se si parla di Nagato, immagino che non abbia nemmeno battuto ciglio vedendo questa Asahina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“...tu sai chi è realmente Nagato?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi dispiace, ma è un’informazione segreta. Oh, mi sono appena accorta che era da tanto che non lo &lt;br /&gt;
dicevo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Me lo hai ripetuto solamente pochi giorni fa.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai ragione.” disse colpendosi la testa e tirando fuori la lingua. Sembrava proprio una cosa che &lt;br /&gt;
avrebbe fatto la vera Asahina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Improvvisamente mostrò un viso serio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non posso stare qui a lungo, quindi vado dritta al punto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dimmi quello che vuoi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai mai sentito parlare di Biancaneve?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardai questa Asahina piuttosto alta. Le sue pupille nere sembravano un pò umide.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Bhè, sì...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non importa quali situazioni terribili affronterai d’ora in poi, spero che ti ricorderai questa &lt;br /&gt;
storia.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Intendi quella con i sette nani, la strega cattiva e la mela avvelenata?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì, la storia di Biancaneve.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi sono già trovato in qualcosa di terribile, ieri.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No...è qualcosa di più serio. Non posso dirti i dettagli, tutto quello che posso rivelarti è che &lt;br /&gt;
Suzumiya Haruhi sarà al tuo fianco.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi? Al mio fianco? Intendi che sia io che lei ci troveremo assieme in qualcosa di preoccupante? &lt;br /&gt;
Quando? Dove?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“...forse Suzumiya non la vedrà come un brutta cosa... ma per te e tutti noi, sarà un difficile &lt;br /&gt;
problema.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non puoi darmi alcun dettaglio...vero?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi dispiace, posso darti solo qualche indizio. E’ tutto quello che sono in grado di fare.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era così dispiaciuta che era quasi alle lacrime. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sì, quella è l’espressione tipica di Asahina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Quindi la storia di Biancaneve?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Me ne ricorderò.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo che mi vide annuire, disse di avere ancora un pò di tempo, quindi passeggiò nostalgicamente per &lt;br /&gt;
la stanza del club, accarezzando preziosamente il costume da cameriera che si trovava &lt;br /&gt;
nell’appendiabiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Lo indossavo spesso. Ora non oserei assolutamente mettermelo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Adesso però sembra che tu ti travesta da impiegata.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Eh eh, siccome non potevo mettermi l’uniforme, ho dovuto fingere di essere un’insegnante.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcune persone sembrano nate apposta per indossare costumi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“A proposito, da che cos’altro ti farà travestire Haruhi?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non te lo dico, è troppo imbarazzante. Inoltre lo scoprirai presto, giusto?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Asahina camminò con le sue pantofole e si avvicinò alla mia faccia. Mi accorsi che i suoi occhi erano &lt;br /&gt;
un pò bagnati e la sua faccia un pò rossa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Allora, adesso andrò via.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi guardò, sembrava che volesse continuare a dire qualcosa, ma si fermò. Vedendola tremare e &lt;br /&gt;
apparentemente desiderosa di qualcosa, forse avrei dovuto darle un bacio. Ma proprio quando stavo per &lt;br /&gt;
abbracciarla, si allontanò.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si girò lentamente e disse: “Come ultima cosa, avrei una richiesta. Non avvicinarti troppo a me.” Lo &lt;br /&gt;
disse con un debole sospiro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre stava correndo verso la porta, urlai velocemente: “Ho anche io una domanda!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si fermò poco prima di aprire la porta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Asahina, quanti anni hai?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si girò e spostò i capelli, poi mi fece un sorriso seducente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Informazione segreta.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La porta si chiuse subito dopo. Anche se la avessi seguita, non avrei potuto fare nulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Wow, riuscivo a stento a credere che sarebbe diventata così bella da grande. Poi improvvisamente &lt;br /&gt;
pensai alla prima cosa che mi aveva detto. “Kyon... quanto tempo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poteva significare solo una cosa. Asahina non mi aveva visto per un lungo periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo, così avrebbe senso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In futuro, probabilmente, sarebbe ritornata al suo tempo non troppo distante, per poi tornare qua &lt;br /&gt;
dopo qualche anno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quanto tempo era passato per lei? Da come era cresciuta, direi forse cinque anni... o magari anche &lt;br /&gt;
solo tre! Le ragazze cambiano molto quando escono dal liceo. Anche per mia cugina era stato così. &lt;br /&gt;
Finché andava al liceo, era sempre stata una tranquilla, brillante studentessa che non attirava molto &lt;br /&gt;
l’attenzione. Quando entrò all’università, si trasformò da un brutto bruco a una bellissima farfalla. &lt;br /&gt;
Siccome era cresciuta, però, ero ancora più confuso dalla vera età di Asahina. Non riuscivo a credere &lt;br /&gt;
che adesso avesse davvero diciassette anni!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che fame! Penso che tornerò in classe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In quel momento, entrò Nagato Yuki, con la sua solita faccia indifferente. Siccome non portava gli &lt;br /&gt;
occhiali, ci guardammo direttamente negli occhi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hey, hai visto passare qualcuno che assomigliava ad Asahina?” dissi per metà scherzando.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ho visto già questa mattina il clone temporale differenziale di Asahina Mikuru.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nagato si sedette silenziosamente al suo posto, poi mise il libro sul tavolo e lo aprì.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non è più qua adesso, ha lasciato questo frame temporale.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Anche tu puoi viaggiare nel tempo? Con quell’affare Entità di Dati?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Io non posso. Nonostante ciò, il movimento attraverso il tempo non è così difficile come si potrebbe &lt;br /&gt;
pensare. E’ solo che gli umani devono ancora acquisire i principi base. Il tempo è come lo spazio, &lt;br /&gt;
attraversarlo è molto semplice.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Allora potresti insegnarmelo?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E’ un concetto che non può essere espresso con le parole, perciò non capiresti anche se te lo &lt;br /&gt;
spiegassi.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Davvero?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E’ proprio un peccato.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Un peccato.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era inutile cercare di parlare con un personaggio del genere, perciò decisi di andare in classe. &lt;br /&gt;
Forse avevo ancora il tempo di mangiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Nagato, grazie per ieri.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sua espressione intagliata cambiò leggermente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non c’e’ bisogno di ringraziarmi. Le azioni di Asakura Ryouko erano sotto la mia responsabilità. &lt;br /&gt;
Sono stata poco attenta nella mia supervisione.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La riga dei suoi capelli oscillò lievemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stava forse cercando di inchinarsi e scusarsi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Stai decisamente meglio senza occhiali.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non rispose.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volevo sbrigarmi ad andare in classe per mangiare, ma Haruhi era lì alla porta ad aspettarmi e i miei &lt;br /&gt;
progetti per il pranzo vennero buttati immediatamente fuori dalla finestra. Che fosse il destino? &lt;br /&gt;
Sembrava che avessi raggiunto il livello in cui ero in grado di leggere attraverso il Karma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aspettandomi con impazienza nel corridoio, Haruhi strillò in tono irritato: “Dove sei stato? Pensavo &lt;br /&gt;
saresti tornato prima, non ho neanche mangiato per aspettarti così a lungo!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sembrava per nulla arrabbiata, piuttosto ricordava le fidanzate amiche d’infanzia che cercano di &lt;br /&gt;
nascondere il loro imbarazzo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non stare lì come un’idiota! Seguimi!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi afferrò il polso come con una mossa di wrestling e mi trascinò nelle scale buie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho davvero fame!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ho parlato con Okabe, nella stanza dei professori. Loro hanno saputo solo oggi che Asakura si era &lt;br /&gt;
trasferita. Questa mattina, molto presto, qualcuno che si è spacciato per suo padre ha telefonato, &lt;br /&gt;
dicendo che dovevano trasferirsi a causa di qualche emergenza. E sai dove se ne vanno? In Canada! &lt;br /&gt;
Com’è possibile? E’ troppo sospetto!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Oh, davvero?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Allora ho detto di essere una sua buona amica e volevo chiedere se potevano contattarla in Canada.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma per favore! Non le hai quasi mai parlato quando era ancora in giro!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E sai cosa mi hanno risposto? Che non lo sapevano! Di solito quando qualcuno si trasferisce, non &lt;br /&gt;
lascia l’indirizzo per farsi contattare? C’è qualcosa di strano dietro tutto ciò.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No che non c’è!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Allora ho chiesto il vecchio indirizzo di Asakura Ryouko, prima che se ne andasse. Andrò a dare &lt;br /&gt;
un’occhiata dopo la scuola. Forse troveremo qualcosa di interessante.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come al solito, questa ragazza non ascolta mai quello che dicono gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pazienza, non la fermerò. Alla fine, quella che perde il suo tempo è lei, non io.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E tu verrai con me.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Perchè!?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi gonfiò le spalle, poi, come un dragone che soffia e sbuffa prima di sputar fuoco, urlò ad un &lt;br /&gt;
volume tale da poter essere sentita dall’intera scuola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“PERCHE’ SEI UN MEMBRO DELLA SOS DAN!!!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Adeguandomi agli ordini, mi ritirai alla svelta. Andai alla stanza del club per avvertire Nagato che &lt;br /&gt;
nè io nè Haruhi avremmo partecipato alle attività quel giorno e le chiesi di riferirlo anche ad &lt;br /&gt;
Asahina e Koizumi. Siccome non sapevo se quell’aliena silenziosa avrebbe complicato ancora di più le &lt;br /&gt;
cose, per essere sicuro, presi un pennarello e scrissi sul retro di uno dei volantini dell’SOS Dan. &lt;br /&gt;
‘Oggi non faremo alcuna attività. - Haruhi’&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi la incollai alla porta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tralasciando Koizumi, in questo modo almeno Asahina poteva evitare di mettersi il costume da &lt;br /&gt;
cameriera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa di tutte queste cose, l’ultima campanella suonò prima che potessi mangiare un solo boccone e &lt;br /&gt;
dovetti aspettare fino alla pausa successiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avrei mentito se avessi detto che non avrei mai voluto camminare a fianco ad una ragazza dopo la &lt;br /&gt;
scuola, proprio come quei telefilm delle idol. Ma anche se quel sogno era diventato realtà, ero &lt;br /&gt;
lontano dall’essere felice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che diavolo sto facendo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai detto qualcosa?” mi chiese Haruhi, camminando a grandi passi alla mia sinistra, con un foglio di &lt;br /&gt;
blocnotes in mano. Interpretai immediatamente la domanda come: “Hai qualche problema, per caso?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, nulla.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Camminammo giù dalla collina e seguimmo le rotaie. Poco più avanti avrebbe dovuto esserci la stazione &lt;br /&gt;
di Koyouen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi sembrava che ci avvicinassimo alla casa di Nagato, ma non avrei mai creduto che Haruhi si stesse &lt;br /&gt;
dirigendo proprio là. Arrivammo quindi di fronte ad un familiare, recente palazzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Asakura dovrebbe stare alla stanza 505.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non mi stupisce.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Cosa intendi?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, niente. Oh, sì, come pensi di entrare? Guarda, il cancello è chiuso.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Indicai il pannello coi numeri del citofono e dissi: “Bisogna digitare il codice corretto per aprire &lt;br /&gt;
la porta, lo sai?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, in questa situazione dobbiamo resistere ad una lunga battaglia.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che cosa vorresti aspettare? Mentre stavo pensando quanto tempo avremmo sprecato, non passò molto che &lt;br /&gt;
una signora di mezza età aprisse il cancello dall’interno, probabilmente per andare a fare la spesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci guardò qualche secondo con uno sguardo inquisitorio, poi se ne andò. Proprio all’ultimo, Haruhi &lt;br /&gt;
bloccò la porta in modo che non si chiudesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa non mi sembra per nulla una buona idea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sbrigati!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così fui trascinato nell’atrio, poi salimmo sull’ascensore che stava al piano terra. E’ una regola &lt;br /&gt;
basilare del galateo stare in silenzio in ascensore guardando i numeri dei piani, ma...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Quella Asakura...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
...ma Haruhi non sembrava conoscere l’esistenza del galateo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“...ci sono molte altre cose sospette nei suoi confronti. Sembra che non abbia frequentato una scuola &lt;br /&gt;
media qui intorno.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bhè, naturalmente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ho fatto alcune ricerche e ho scoperto che si è trasferita al nostro liceo da un’altra città. E’ una &lt;br /&gt;
cosa troppo sospetta! Non è che sia una scuola così famosa o chissà che, è solo un normale liceo di &lt;br /&gt;
quartiere. Perchè avrebbe dovuto fare così tanti sforzi per venire fin qua?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non ne ho idea.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Inoltre viveva vicino alla scuola, e per di più in un appartamento comprato, non in affitto! Il &lt;br /&gt;
costo deve essere follemente alto. Andava in treno tutte le mattine come un pendolare fino alla &lt;br /&gt;
scuola media fuori città?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ti ho detto che non lo so.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sembra che ci sia bisogno di scoprire quando Asakura ha iniziato ad abitare qua.”&lt;br /&gt;
L’ascensore si fermò al quinto piano. Uscimmo silenziosamente e andammo verso la stanza 505. Il nome &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
affianco alla porta era stato tolto, indicando che era un appartamento vuoto. Haruhi girò la maniglia della porta, ma, come previsto, era chiusa a chiave.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi incrociò le braccia, domandandosi come entrare nell’appartamento per investigare, mentre mi &lt;br /&gt;
sforzavo a fatica di non sbadigliare. Era tempo completamente sprecato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Andiamo a cercare il portinaio!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non penso che ci darà la chiave.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, pensavo di chiedergli da quando Asakura ha iniziato a vivere qua.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Scordatelo! Andiamo a casa! Che cosa potremmo fare anche se lo scoprissimo?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Salimmo di nuovo sull’ascensore e tornammo al piano terra, poi ci dirigemmo verso l’ufficio del &lt;br /&gt;
portinaio all’ingresso. Non sembrava esserci nessuno dietro il pannello di vetro, ma, quando suonammo &lt;br /&gt;
il campanello, un piccolo vecchietto dai capelli bianchi apparve lentamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Haruhi cominciò a bombardarlo di domande prima ancora che potesse parlare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi scusi, siamo amici di Asakura. Improvvisamente ha fatto sapere che si trasferiva senza neanche &lt;br /&gt;
dire il suo nuovo indirizzo e non sappiamo come contattarla. Possiamo per favore chiederle se sa dove si sia trasferita? E potremmo sapere anche quando ha iniziato a vivere qui?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi aveva sbalordito come potesse usare un linguaggio così normale e educato. Il vecchio, però, &lt;br /&gt;
sembrava essere duro d’orecchie, visto che continuava a rispondere con “Che cosa?”, “Tornare di &lt;br /&gt;
nuovo?” e cose di questo tipo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante ciò, Haruhi riuscì comunque a scoprire che anche il vecchio era sorpreso dell’improvvisa scomparsa di Asakura. “Non ho neanche visto i traslocatori, ma tutto l’arredamento dentro è &lt;br /&gt;
scomparso. Ho ancora i brividi.” E che Asakura si trasferì in quell’appartamento tre anni prima.“Mi &lt;br /&gt;
ricordo che quella bella signorina mi aveva regalato una scatola di cioccolatini quel giorno!” Inoltre, invece che a rate, l’appartamento era stato pagato una sola volta in contanti. “Immagino che &lt;br /&gt;
siano davvero ricchi!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Wow, avrebbe potuto fare la detective!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio sembrava felice di poter parlare con una ragazza giovane come Haruhi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ora che mi ci fai pensare, anche se ho visto spesso quella signorina, non ricordo di aver mai notato &lt;br /&gt;
i genitori. Mi ricordo che si chiamava Ryouko. Un nome molto elegante per una ragazza. Speravo che almeno mi salutasse... che peccato. Ah, sì, anche tu sei molto carina!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando il vecchio iniziò a parlare in questo modo, Haruhi ritenne che non avrebbe più potuto ricavare &lt;br /&gt;
informazioni da lui, quindi decise di inchinarsi con educazione e disse: “Grazie mille per il suo &lt;br /&gt;
aiuto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi mi esortò ad uscire. Non c’era alcun bisogno di farlo, ero già pronto a seguirla e ad andarmene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hey, ragazzino, quella ragazza diventerà una bella donna, cerca di non fartela scappare!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quel vecchio stava ovviamente dicendo cose senza senso. Mi preoccupò quale reazione avrebbe potuto avere Haruhi, che aveva sentito tutto. Però continuò a camminare in silenzio e io feci lo stesso. &lt;br /&gt;
Pochi passi fuori dall’ingresso, ci imbattemmo in Nagato, che portava la sua cartella e qualche borsa &lt;br /&gt;
della spesa. Se lei, che era spesso nella stanza del club a leggere libri fino alla chiusura della &lt;br /&gt;
scuola, si trovava lì, voleva dire che se n’era andata subito dopo di me. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ah, per caso vivi qua? Che coincidenza!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nagato annuì con il suo viso pallido. &lt;br /&gt;
Non può certo essere una coincidenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai sentito qualcosa su Asakura?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scosse il capo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Capisco. Se scopri qualcosa, ricordati di dirmelo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fece cenno di sì.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Notai alcuni barattoli di cibo e qualche verdura nelle borse. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora può mangiare anche lei!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che ti e’ successo agli occhiali?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nagato non rispose, al contrario mi guardò silenziosamente. Caddi un pò nel panico ad essere fissato &lt;br /&gt;
da lei in quel modo, mentre Haruhi, che non si aspettava assolutamente una risposta, strinse le &lt;br /&gt;
spalle semplicemente e tirò dritto senza voltarsi. Alzai il mio braccio e la salutai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando camminammo vicino, Nagato mi sussurrò: “Fai attenzione.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Attenzione a che cosa, questa volta?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stavo per girarmi a chiederglielo, ma era già entrata nel palazzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seguii Haruhi, che camminava senza scopo lungo le rotaie, restando a due o tre passi dietro di lei. &lt;br /&gt;
Ci stavamo allontanando dalla strada per tornare a casa, quindi le chiesi dove stava andando. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Da nessuna parte in particolare.” rispose.&lt;br /&gt;
La guardai da dietro e le chiesi: “Posso andare a casa, ora?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora Haruhi si fermò e sembrò quasi che stesse per cadere in avanti. Poi mi guardò con una faccia &lt;br /&gt;
pallida come quella di Nagato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai mai avuto la sensazione di essere solo una piccola lumaca su questo pianeta?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continuò: “Io sì, e non lo dimenticherò mai.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si fermò sulle rotaie, anzi, proprio tra le rotaie e cominciò il suo discorso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Quando ero ancora alle elementari, andai con la mia famiglia a vedere una partita di baseball. Non &lt;br /&gt;
mi interessava veramente, ma, quando arrivai, rimasi completamente sconvolta, perchè, ovunque &lt;br /&gt;
guardassi, era pieno di gente in ogni direzione. Le persone dall’altra parte dello stadio erano &lt;br /&gt;
piccole come chicchi di riso in continuo movimento. Pensai che tutta la nazione si fosse riunita lì &lt;br /&gt;
dentro. Allora chiesi a mio padre quanta gente c’era in quello stadio. Mi rispose che siccome era pieno, quel giorno, ce n’erano forse cinquantamila.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo la partita, la strada era completamente invasa dalle persone. Vedendo tutto ciò, ero stupita. &lt;br /&gt;
C’era così tanta gente, ma non era che una piccola frazione di tutto il Giappone. Avevo letto durante &lt;br /&gt;
una lezione di geografia che il nostro stato ha circa cento milioni di abitanti. Allora andai a casa &lt;br /&gt;
e feci qualche conto con la calcolatrice e scoprii che cinquanta milioni sono solo un duemillesimo &lt;br /&gt;
della popolazione. Questo mi sconvolse ancora di più. Io ero solo una piccolissima parte delle &lt;br /&gt;
persone nello stadio, ma quelle persone erano una minuscola frazione della popolazione totale. &lt;br /&gt;
Prima di allora, pensavo di essere speciale. Ero felice con la mia famiglia e pensavo che nella mia &lt;br /&gt;
classe ci fossero le persone più interessanti del mondo. Ma da quel momento in poi, capii che le cose &lt;br /&gt;
non stavano così. Tutte le esperienze che avevo avuto a scuola, che io ritenevo essere più felici del &lt;br /&gt;
pianeta, in realtà succedono in ogni scuola. Per il Giappone intero, questo non è nulla di speciale. &lt;br /&gt;
Quando scoprii queste cose, l’intero mondo perse tutto il suo colore. Mi lavavo i denti e andavo a &lt;br /&gt;
dormire, poi mi svegliavo e facevo colazione. Queste cose si vedono da tutte le parti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trovai che era davvero noioso sapere che le mie azioni sono parte della vita comune di tutte le &lt;br /&gt;
persone. Pensai che siccome esistono tantissime persone al mondo, doveva esserci qualcuno che viveva &lt;br /&gt;
una vita straordinaria ed eccitante. Perchè quella persona non potevo essere io?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima di finire le elementari, ragionai su tutto questo. Perciò, quando entrai alle medie, decisi di cambiare. Volevo che il mondo lo sapesse, non sono una ragazza che si siede e aspetta soltanto. Credo &lt;br /&gt;
di essermi davvero impegnata, ma tutto è sempre come al solito. E ora sono al liceo, e ancora &lt;br /&gt;
continuo a sperare che qualcosa cambi.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Image:Sh_v1_06.jpg|thumb]]&lt;br /&gt;
Haruhi disse tutto questo senza nessuna pausa, come se avesse preso parte in una discussione ad una &lt;br /&gt;
conferenza. Dopo aver finito, fece una espressione come se rimpiangesse di aver detto tutte quelle &lt;br /&gt;
cose, poi guardò con angoscia verso il cielo. Un treno passò velocemente affianco a noi. Grazie al &lt;br /&gt;
rumore, avevo tempo di pensare se continuare a fare qualche domanda, oppure se cercare qualche commento filosofico per soddisfarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guardai il treno allontanarsi, lasciando dietro i suoni dell’effetto Doppler. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risposi solamente: “Davvero?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi dispiaceva aver pensato solo ad una risposta così semplice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si abbassò con le mani i capelli, che si erano spettinati per lo spostamento d’aria causato dal &lt;br /&gt;
treno, poi disse: “Andiamo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopodiché si incamminò nella strada da cui eravamo arrivati. Anche se avrei potuto arrivare a casa &lt;br /&gt;
più in fretta se la avessi seguita, era come se la sua schiena mi stesse silenziosamente dicendo “Non seguirmi!” Così rimasi dov’ero a guardarla camminare, finché non scomparve dalla mia vista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E io, che cosa diavolo ho fatto per tutto questo tempo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando arrivai a casa, trovai Koizumi ad aspettarmi dalla porta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ciao.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo sorriso sembrava un pò falso, come se cercasse di accogliere un vecchio amico. Mi salutò con &lt;br /&gt;
passione, con ancora la divisa e la cartella, probabilmente era appena arrivato da scuola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Voglio mantenere la promessa che ti ho fatto l’altro giorno. E’ per questo che ti stavo aspettando, &lt;br /&gt;
ma no avrei mai pensato che saresti arrivato così presto!” Koizumi continuò col suo perenne sorriso: “Posso disturbarti per un pò di tempo? Vorrei portarti a vedere un posto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Qualcosa a che fare con Suzumiya?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E’ qualcosa che la riguarda.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprii la porta di casa e appoggiai la mia cartella in ingresso. Poi, dopo aver detto a mia sorella, &lt;br /&gt;
che era spuntata lì in giro, che quella sera sarei arrivato un pò tardi, tornai da lui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pochi minuti dopo, eravamo in viaggio su una macchina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi fece fermare un taxi davanti a casa mia, poi ci spostammo lungo la strada principale verso &lt;br /&gt;
Est. Disse all’autista di dirigersi verso una città fuori dalla prefettura. Sarebbe stato più &lt;br /&gt;
economico andarci in treno, ma, visto che pagava lui,  non mi interessava poi più di tanto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“A proposito, qual’è la promessa che vorresti mantenere?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non avevi detto che volevi vedere la prova dei miei poteri? Ora ce n’è la possibilità ed è per &lt;br /&gt;
questo che ti ho chiesto di venire.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“C’è bisogno di andare così lontano?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì. Posso usare i miei poteri solo in posti con condizioni particolari. Ed è proprio dove ci stiamo dirigendo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Credi ancora che Haruhi sia Dio?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi, seduto affianco a me nel sedile posteriore, mi guardò.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Hai mai sentito parlare del principio antropico?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mai sentito nominare.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sospirò e poi sorrise di nuovo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“In sostanza, se qualcosa è vero per noi esseri umani, lo è solo perchè noi esistiamo.”&lt;br /&gt;
Non capisco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“L’universo esiste semplicemente perchè ci siamo noi ad osservarlo. In altre parole, le forme di vita &lt;br /&gt;
intelligenti conosciute come esseri umani conobbero l’esistenza dell’universo studiando come era &lt;br /&gt;
fatto attraverso le leggi della fisica. Se non ci fossimo evoluti fino a questo livello, allora &lt;br /&gt;
sarebbe stato impossibile studiarlo e quindi non lo avremmo mai scoperto. Ciò significa che il fatto che l’universo esista o meno, per un essere umano che non si è completamente evoluto, non è molto &lt;br /&gt;
importante. E’ a causa della nostra piena evoluzione che l’esistenza dell’universo è completamente &lt;br /&gt;
accettata. Questo è il metodo di pensare dal ‘punto di vista’ umano.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che stupido modo di ragionare! Cioè, l’universo esiste comunque, non importa se siamo presenti &lt;br /&gt;
oppure no!”&lt;br /&gt;
“Hai ragione. E’ per questo che il principio antropico non è del tutto scientifico, è solo un modo &lt;br /&gt;
filosofico di ragionare. Nonostante ciò, si può trovare qualcosa di interessante a partire da questa &lt;br /&gt;
teoria.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il taxi si fermò ad un semaforo rosso. L’autista continuava a guardare davanti, non si girò mai, &lt;br /&gt;
neanche una volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Perchè l’universo si trova in uno stato adatto alla nostra presenza? Un cambiamento anche minimo &lt;br /&gt;
alle costanti gravitazionali significherebbe un universo completamente differente da quello in cui ci &lt;br /&gt;
troviamo ora. Altre leggi, come la costante di Planck o la massa atomica, sembrano fatte apposta per &lt;br /&gt;
la nostra vita. Non lo trovi incredibile?”&lt;br /&gt;
Sentii un brivido lungo la schiena. Era colpa dei discorsi di Koizumi, che sembravano uno di quegli &lt;br /&gt;
opuscoli distribuiti dalle nuove religioni i cui principi si basano su teorie scientifiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Rilassati! Non credo nell’esistenza di un Dio Onnipotente, o di un Creatore Supremo che ci abbia &lt;br /&gt;
donato l’esistenza. E molti dei miei compagni la pensano allo stesso modo. Però c’è una cosa che ci preoccupa.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che cosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Le nostre azioni. Sono forse stupide, come un clown che cammina con le mani sul bordo di una &lt;br /&gt;
scogliera?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’espressione che feci in quel momento doveva essere davvero strana, altrimenti Koizumi non avrebbe &lt;br /&gt;
riso così tanto da farlo assomigliare al verso della gallina.&lt;br /&gt;
“Stavo scherzando!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non riesco davvero capire di cosa tu stia parlando!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In realtà volevo dirgli: “Non ho tempo di fare stupidi scherzi con te. Potresti lasciarmi andare? &lt;br /&gt;
Autista, le dispiacerebbe fare inversione?Se fosse possibile, a me farebbe piacere.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sto solo usando il principio antropico come paragone. Non siamo ancora arrivati al discorso Suzumiya.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ veramente assurdo! Perchè tu, Nagato ed Asahina siete così affascinati da Haruhi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ritengo che sia una persona molto carismatica. Ma tralasciando questo fatto, ti ricordi quando ti &lt;br /&gt;
avevo detto che questo mondo probabilmente è stato creato da lei?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non mi piaceva che lo avesse detto, ma me lo ricordavo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Lei ha la capacità di realizzare i sogni.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potresti evitare di dire certe cose con un tono tanto deciso?&lt;br /&gt;
“Non posso non pensarlo, perchè, ora come ora, il mondo è governato dai desideri di Suzumiya.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Com’è possibile?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Suzumiya ha sempre pensato che gli alieni esistessero, per questo motivo è apparsa Nagato Yuki. Allo &lt;br /&gt;
stesso modo, voleva incontrare i viaggiatori del tempo, così è comparsa anche Asahina Mikuru. E io mi &lt;br /&gt;
trovo al suo fianco per lo stesso motivo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E come lo sai?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E’ successo tre anni fa...”&lt;br /&gt;
Ancora con ‘sta storia dei tre anni! Non ne posso più di sentirla!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Un giorno, ho improvvisamente capito di possedere un potere speciale e, per qualche motivo, sapevo &lt;br /&gt;
perfettamente come utilizzarlo. Nello stesso momento, seppi che altri, come me, avevano risvegliato &lt;br /&gt;
quei poteri e che tutto ciò era stato possibile grazie a Suzumiya Haruhi. Non sono in grado di &lt;br /&gt;
entrare nei dettagli, tutto quello che so dirti è che sapevo queste cose, ma non potevo spiegarmele.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“D’accordo, anche se posso accettare il fatto che tu possegga questi poteri, non riesco comunque a &lt;br /&gt;
credere che Haruhi sia come la descrivi.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Nemmeno io riesco a crederci. Una semplice ragazza col potere di cambiare il mondo, anzi, immagino sia più giusto dire l’abilità di creare mondi, vero? La cosa più terribile è che questa ragazza ora &lt;br /&gt;
ritiene che questo mondo sia noioso.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Perchè terribile?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non lo avevo già detto? Se lei è capace di creare mondi a piacimento, allora naturalmente potrebbe &lt;br /&gt;
far scomparire questo senza lasciare alcuna traccia e poi ricostruirlo nel modo che preferisce. &lt;br /&gt;
Quindi, in senso più letterale, sarebbe la fine del mondo. Non possiamo determinare se questa teoria sia corretta o meno; chi lo sa, magari questo mondo che noi riteniamo unico è già stato ricreato &lt;br /&gt;
molte volte.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avevo già usato così tante volte la parola incredibile, che mi avrebbe fatto davvero comodo un &lt;br /&gt;
dizionario dei sinonimi.&lt;br /&gt;
“Se è così, allora perchè non dici direttamente ad Haruhi chi sei? Facciamole sapere che gli esper &lt;br /&gt;
esistono, penso che sarebbe davvero felice. Forse allora non avrebbe più voglia di distruggerlo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Però in quel caso si porrebbe un problema ancora maggiore. Se Suzumiya credesse che l’esistenza &lt;br /&gt;
degli esper sia una cosa normale, allora il mondo intero diverrebbe così. Tutte le leggi della fisica &lt;br /&gt;
verrebbero distorte: la Costante Molecolare, la Seconda Legge della Termodinamica e tutto il resto &lt;br /&gt;
dell’universo entrerebbero nel caos più totale.”&lt;br /&gt;
“C’è qualcosa che non capisco.” continuai. “Hai detto che il desiderio di Haruhi di incontrare &lt;br /&gt;
alieni, viaggiatori del tempo ed esper ha fatto sì che tu, Nagato ed Asahina siate apparsi di fronte &lt;br /&gt;
a lei.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sì.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Se fosse vero, allora perchè non lo ha ancora scoperto? Al contrario io e te sappiamo tutto, non lo trovi un pò strano?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Lo trovi incongruente? In realtà non è così, la vera incongruenza si trova nel cuore di Suzumiya.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non potresti parlare in modo che io riesca a capire!?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“In altre parole, lei spera nell’esistenza di alieni, viaggiatori del tempo ed esper. Però il suo buon senso le dice che queste cose non esistono e questo crea una dissonanza cognitiva. Anche se può &lt;br /&gt;
essere eccentrica nelle azioni e nelle parole, il suo modo di pensare non è differente dalle persone &lt;br /&gt;
normali. Il suo burrascoso entusiasmo si stava lentamente calmando negli ultimi mesi, poi &lt;br /&gt;
improvvisamente ha subito un cambiamento simile a un tornado.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E perchè?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“E’ tutto a causa tua.” Koizumi alzò le labbra. “Se le non avessi messo in testa delle strane idee, in questo momento la staremmo ancora osservando da dietro le scene.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che cosa ho fatto!?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sei stato tu ad incoraggiarla a creare quello strano club. Tutto per colpa di una conversazione che &lt;br /&gt;
ha avuto con te, le è venuto in mente di formare un gruppo in cui riunire tutti i personaggi &lt;br /&gt;
misteriosi. Perciò devi prenderti piena responsabilità per questo. E’ a causa tua se i tre gruppi che &lt;br /&gt;
più si interessano a Suzumiya Haruhi sono ora riuniti assieme.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“...mi accusi ingiustamente!” cercai di difendermi in maniera poco convincente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi semplicemente sorrise, poi continuò: “Ma non è l’unica ragione.”&lt;br /&gt;
Smise di parlare dopo aver detto quella frase. Mentre stavo per dire qualcosa, l’autista ci riferì &lt;br /&gt;
improvvisamente: “Siamo arrivati.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La macchina si fermò e la porta si aprì. Io e Koizumi uscimmo nella strada affollata. L’autista &lt;br /&gt;
ripartì senza farsi pagare, ma non rimasi per nulla stupito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se le persone dei dintorni avessero voluto andare a fare shopping, questo era il posto giusto. Era &lt;br /&gt;
una tipica metropoli locale, con nodi ferroviari e ogni tipo di negozi e architetture complesse. Il tramonto bagnava di un intenso colore una movimentata strada piena di pedoni. Quando la luce di un &lt;br /&gt;
semaforo ad un incrocio diventò verde, la strada venne immediatamente occupata da un mare di persone. &lt;br /&gt;
Dopo che scendemmo dal marciapiede, ci separammo per un attimo a causa di quest’ondata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Che cosa volevi mostrarmi, portandomi qui?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Camminando lentamente sulle strisce pedonali, Koizumi guardò avanti e disse: “Hai ancora la &lt;br /&gt;
possibilità di cambiare idea.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ormai sono qua, quindi vieni al punto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si avvicinò a me e mi prese per mano. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Hey, che cosa pensi di fare!? Che schifo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Scusami, potresti chiudere gli occhi per un attimo? Non ci vorrà molto.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi scansai per evitare di scontrarmi con un pendolare. La luce verde iniziò a lampeggiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
D’accordo! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chiusi con condiscendenza gli occhi. Potevo ancora sentire i passi sulla strada, il rumore dei motori, il brusio senza fine delle persone che parlavano e ogni genere di suono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seguendo la guida di Koizumi, feci un passo avanti, due passi, tre passi, poi mi fermai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ora puoi aprirli.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lentamente lo feci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’intero mondo era caduto in un’ombra grigia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era davvero scuro. Non potevo evitare di guardare verso il cielo. L’intenso sole arancione non poteva &lt;br /&gt;
essere visto da nessuna parte e il cielo era ricoperto da tenebrose nuvole grigie. Ma erano davvero nuvole? L’impeccabile orizzonte si estendeva infinitamente in ogni direzione. L’unica cosa che &lt;br /&gt;
impediva che questo mondo venisse inghiottito dalle tenebre era una saltuaria luce, al posto del sole &lt;br /&gt;
splendente, che traspariva nel cielo grigio, producendo un debole bagliore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c’era nessuno.&lt;br /&gt;
A parte Koizumi ed io, fermi al centro dell’incrocio, la folla in movimento che c’era prima era ora &lt;br /&gt;
scomparsa senza lasciare alcuna traccia. Nella vasta oscurità, solo la luce del semaforo lampeggiò, &lt;br /&gt;
cambiando in rossa, mentre le altre diventarono verdi. Ma non c’era nessun veicolo per strada. Era &lt;br /&gt;
così tranquillo che si sarebbe potuto pensare che anche la terra avesse smesso di ruotare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ora ci troviamo in una breccia situata dentro una frattura interdimensionale. Questa è uno Spazio &lt;br /&gt;
Chiuso, un posto completamente separato dal mondo in cui viviamo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La voce di Koizumi era particolarmente chiara in quel silenzio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Il centro di questa intersezione si trova nel ‘Muro’ dello Spazio Chiuso. Guarda, proprio come quello.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo braccio teso si bloccò a mezz’aria, come bloccato da qualcosa. Cercai di fare lo stesso e &lt;br /&gt;
mossi le mani in quella direzione; sembrava come toccare delle verdure fredde appena lavate. Spinsi &lt;br /&gt;
la superficie di un muro invisibile ed elastico, ma non riuscivo ad allungarmi oltre dieci &lt;br /&gt;
centimetri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Questo Spazio Chiuso ha un raggio di cinque chilometri. Normalmente è impossibile entrare usando normali mezzi fisici. Uno dei miei poteri è l’abilità di penetrare in questi spazi.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come una foresta di canne di bambù, dalle costruzioni attorno non proveniva nessuna luce. I negozi &lt;br /&gt;
nel quartiere commerciale erano tutti scuri, solo i lampioni emettevano un lieve barlume.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Dove si trova questo posto?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No la domanda giusta dovrebbe essere: “Che dimensione è questa?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ti spiegherò mentre ci spostiamo.” disse tranquillamente Koizumi. “Non sono troppo sicuro sui dettagli, ma questa è una dimensione situata non troppo lontano dalla nostra. Mettiamola in questo &lt;br /&gt;
modo, proprio in questo punto è apparsa una frattura interdimensionale e noi siamo entrati attraverso &lt;br /&gt;
una breccia. In questo momento, il mondo esterno sta continuando con la sua vita di tutti i giorni. &lt;br /&gt;
E’ praticamente impossibile per un normale essere umano inciampare per caso in questo mondo.”&lt;br /&gt;
Attraversammo la strada. Koizumi camminò in una direzione che aveva già prestabilito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Immaginati una dimensione simile a una ciotola rovesciata, a forma di uovo, e che questo posto sia &lt;br /&gt;
il suo interno.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Entrammo in un palazzo con molti piani di appartamenti, ma non si vedeva nemmeno una persona, nè un &lt;br /&gt;
briciolo di polvere.&lt;br /&gt;
“Gli Spazi Chiusi si verificano randomicamente. A volte appaiono ogni due giorni, altre volte passano &lt;br /&gt;
molti mesi tra uno e l’altro. Ma una cosa è certa...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Salimmo le scale anche se era completamente buio. Se non lo avessi seguito da vicino, avrei &lt;br /&gt;
sicuramente inciampato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Quando Suzumiya si trova in una condizione mentale di instabilità, appare questo spazio.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Arrivammo sul tetto del palazzo.&lt;br /&gt;
“Quando ne compare uno, sono in grado di percepirlo; e lo stesso sanno fare i miei compagni. Come lo &lt;br /&gt;
sappiamo? Francamente, non lo conosciamo nemmeno noi. In ogni caso, semplicemente sentiamo quando e &lt;br /&gt;
dove si verificherà uno di questi spazi e come penetrarci. Non so descrivere a parole questa &lt;br /&gt;
sensazione.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi aggrappai alla ringhiera di protezione e guardai verso il cielo. Non si riusciva a sentire alcuna brezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Mi hai portato quassù per vedere questo? Non c’è nessuno!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, il vero evento avverrà tra poco. Sta quasi per cominciare.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Smettila di scherzare! Ma Koizumi finse di non notare la mia espressione infelice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Le mie abilità sono semplicemente quelle di rilevare gli Spazi Chiusi e penetrarli. In realtà, posso &lt;br /&gt;
anche determinare lo stato mentale di Suzumiya. Questi mondi sono come vesciche causate dai tremori &lt;br /&gt;
del suo instabile stato emozionale ed io sono la medicina necessaria a curarle.” &lt;br /&gt;
“Le tue metafore sono davvero difficili da capire.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Me lo dicono spesso. Ma, a parte questo, sei davvero straordinario! Non sembri per nulla agitato dopo aver visto tutto ciò.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In quel momento, mi passarono per la mente le immagini di Asakura che svaniva senza lasciare alcuna &lt;br /&gt;
traccia e della versione cresciuta di Asahina. Avevo già avuto troppe esperienze di quel tipo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Improvvisamente Koizumi voltò la testa e guardò lontano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sembra che sia cominciata. Girati e guarda dietro di te.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vidi.&lt;br /&gt;
In lontananza, in piedi, tra le alte costruzioni, c’era un luminoso gigante blu.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era più alto di un palazzo di trenta piani per tutta l’altezza della testa. La sua magra figura di &lt;br /&gt;
tonalità blu scura sembrava contenere qualche tipo di materiale che gli permetteva di brillare &lt;br /&gt;
dall’interno. Siccome era troppo buio, non riuscivo a delineare il suo profilo e, a parte gli occhi e &lt;br /&gt;
la bocca, che erano più scuri, la sua faccia non sembrava avere altre caratteristiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che diavolo è quello?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gigante alzò lentamente il suo braccio e poi lo fece cadere come un ascia. La costruzione di fronte a lui venne tagliata a metà, poi, come al rallentatore, il cemento, i fili elettrici e le &lt;br /&gt;
macerie produssero un assordante rumore, mentre cadevano al suolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Noi riteniamo che questa sia la manifestazione della frustrazione di Suzumiya. Ogni volta che i suoi &lt;br /&gt;
conflitti interni raggiungono un certo limite, questi giganti appaiono e distruggono ogni cosa &lt;br /&gt;
intorno a loro per abbassare lo stress. Ma non possiamo permettere che arrivino nella nostra realtà, altrimenti causerebbero enorme devastazione. E’ per questo che esiste questo Spazio Chiuso, in modo &lt;br /&gt;
che la distruzione resti qua dentro. Ha senso come cosa?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che il luminoso gigante blu ondeggiava il braccio, i palazzi venivano tagliati in due e &lt;br /&gt;
collassavano. Poi avanzava camminando sulle macerie. Sorprendentemente, riuscivo a sentire il rumore &lt;br /&gt;
delle costruzioni che crollavano, ma non quello dei suoi passi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Secondo le leggi della fisica, sarebbe impossibile per un gigante come quello restare in piedi, a &lt;br /&gt;
causa della sua massa. Però è in grado di muoversi liberamente in una condizione di assenza di peso. Anche se distruggere un edificio implicherebbe normalmente dei cambiamenti nella struttura &lt;br /&gt;
molecolare, queste regole non sembra che vengano applicate su di esso. Nemmeno un esercito sarebbe in &lt;br /&gt;
grado di fermarlo.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Allora gli lasciamo semplicemente fare quello che vuole?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“No, ed è per questo che esisto. Per favore, guarda laggiù.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi indicò il gigante. Guardai in quella direzione e notai alcuni puntini illuminati di rosso, che prima non c’erano, volare attorno ad esso. Il corpo del gigante sembrava fatto di gas visto che i &lt;br /&gt;
punti rossi gli passavano tranquillamente in mezzo. Però sembrava ignorare il loro attacco e alzò &lt;br /&gt;
nuovamente il braccio per distruggere un altro centro commerciale. Non importa quanto i punti rossi &lt;br /&gt;
lo attaccassero, non sembrava assolutamente fermarsi. Delle scie rosse simili a laser continuavano a &lt;br /&gt;
penetrargli il corpo, ma, siccome ero troppo lontano, non riuscivo a capire quanti danni gli &lt;br /&gt;
facessero realmente. Una cosa era certa: quei raggi non creavano alcun buco sul suo corpo.&lt;br /&gt;
“D’accordo, penso che ora dovrei raggiungerli.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi si illuminò di rosso e, molto presto, fu ricoperto da una sfera colorata. Di fronte a me non &lt;br /&gt;
c’era più un essere umano, ma una larga palla luminosa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La situazione sta diventando ridicola. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come facendo un segnale, iniziò ad alzarsi. Poi volò verso il gigante ad una velocità incredibile. &lt;br /&gt;
Siccome le sfere rosse non avevano mai smesso di muoversi, non riuscivo a capire quante ce ne fossero in totale, ma non sembravano essere più di una decina, incluso Koizumi. Volavano coraggiosamente &lt;br /&gt;
attraverso il suo corpo, ma tutto quello che riuscivano a fare era passargli in mezzo. Quel mostro &lt;br /&gt;
praticamente non era stato colpito, sempre se lo era stato. Mentre stavo pensando ciò, una delle &lt;br /&gt;
sfere si avvicinò al suo polso e ci fece in cerchio attorno. Un istante dopo, la sua immensa mano si &lt;br /&gt;
separò dal braccio. Cadde verso il terreno, producendo una luce a mosaico. Poi cominciò a diventare &lt;br /&gt;
trasparente ed infine si disintegrò, come la neve che si scioglie al sole. Immaginai che il fumo blu &lt;br /&gt;
che usciva dal polso ferito del gigante fosse il suo sangue. La scena di fronte a me era davvero &lt;br /&gt;
qualcosa da storia fantasy.&lt;br /&gt;
I punti rossi sembravano aver cambiato strategia d’attacco verso di lui. Gli si avvicinarono come uno &lt;br /&gt;
sciame di mosche che circondano un cane. I raggi rossi tagliarono la sua faccia, facendo cadere la &lt;br /&gt;
testa. Poi fu il turno delle spalle, seguite dal torso, lasciandosi dietro una strana forma. Le parti &lt;br /&gt;
che cadevano iniziarono ad emettere quella caratteristica luce a mosaico, per poi disintegrarsi e &lt;br /&gt;
svanire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siccome il gigante si trovava in un largo spiazzo senza troppi ostacoli attorno, riuscii a seguire &lt;br /&gt;
l’intero processo dall’inizio alla fine. Quando il torso cadde, anche il resto del corpo iniziò a disgregarsi, dissolvendosi finalmente in gocce più piccole della polvere e diffondendosi sulle &lt;br /&gt;
macerie. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo essersi assicurati che il lavoro fosse stato compiuto, i punti rossi volarono via in ogni &lt;br /&gt;
direzione. Molti di loro scomparvero immediatamente; solo uno si diresse verso di me, per poi &lt;br /&gt;
atterrare sul tetto del palazzo. La sfera rossa lentamente perse la sua luce e finalmente Koizumi si &lt;br /&gt;
trovò di fronte a me, spostandosi boriosamente i capelli con il suo solito sorriso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Spiacente di averti fatto aspettare.”&lt;br /&gt;
Sembrava molto calmo e per nulla stanco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Finalmente, vorrei farti vedere qualcosa di molto interessante.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Koizumi indicò verso il cielo. Alzai la testa un pò sospettosamente e, nei tenebrosi cieli grigi, lo &lt;br /&gt;
vidi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio sopra dove il gigante era apparso inizialmente, c’era una crepa, come quelle che fanno i &lt;br /&gt;
pulcini quando cercano di uscire dalle uova. Iniziò ad espandersi rapidamente come una ragnatela. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“In seguito alla distruzione delle creature blu, anche lo Spazio Chiuso viene distrutto. E’ come uno &lt;br /&gt;
spettacolo di magia!”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Appena Koizumi finì la sua spiegazione, le larghe crepe ora ricoprivano il mondo intero, era come se fosse stato circondato da una rete metallica. I suoi margini cominciarono a restringersi fino a &lt;br /&gt;
diventare semplici linee curve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi, crack!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In realtà non avevo sentito alcun suono. Era solo il mio cervello che cercava di immaginare il rumore &lt;br /&gt;
di un bicchiere che si rompe. Una luce penetrò in un buco nel cielo, poi si diffuse a forma di sfera in ogni direzione. Sentii come una doccia di luce. No, non sono le parole esatte. Era più come aprire &lt;br /&gt;
il tetto mobile dello stadio Tokyo Dome, tutto in pochi secondi. La differenza era che questo tetto &lt;br /&gt;
copriva tutti gli edifici sotto di lui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un forte rumore di movimento iniziò ad arrivare violentemente ai miei timpani e mi coprii &lt;br /&gt;
istintivamente le orecchie. Ma il motivo era perchè ero stato in un mondo di silenzio per un abbastanza tempo e non ero riuscito ad adattarmi velocemente al cambiamento. Quando ascoltai di nuovo &lt;br /&gt;
con attenzione, era il solito rumore di sottofondo delle strade.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il mondo era tornato al suo stato originario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c’erano case collassate, nessun cielo grigio e neanche sfere rosse luminose che volavano per &lt;br /&gt;
aria. La strada era piena di macchine e persone. Potevo vedere una familiare luce arancione negli spazi tra i palazzi. Il mondo sembrava grato di ricevere questo tepore e calava lunghe ombre dietro &lt;br /&gt;
di sé.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La brezza soffiava dolcemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Ora capisci?” mi chiese Koizumi mentre salivamo sul taxi, che sembrò fermarsi quasi per magia di &lt;br /&gt;
fronte a noi, appena uscimmo dal palazzo. Quando guardai, mi accorsi che era lo stesso autista di &lt;br /&gt;
prima.&lt;br /&gt;
“Non capisco.” risposi sinceramente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Sapevo che lo avresti detto.”rise Koizumi. “Quelle creature blu, noi le chiamiamo Avatar, ma, come &lt;br /&gt;
ti ho già detto, dipendono moltissimo dalle condizioni mentali di Suzumiya. Anche noi siamo così, &lt;br /&gt;
naturalmente. Quando appare uno Spazio Chiuso, quando gli Avatar iniziano a muoversi, siamo in grado &lt;br /&gt;
di usare i nostri poteri. Possiamo usarli solo là dentro, ora come ora, sono una persona normale.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fissai silenziosamente la schiena dell’autista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Io non so perchè solo noi abbiamo questi poteri, ma credo che non abbia nulla a che fare con le nostre identità. E’ come aver vinto la lotteria. Anche se le possibilità sono molto basse, c’è &lt;br /&gt;
qualcuno che deve vincere. Io semplicemente sono stato colpito dalla lancia del caso. Come sono stato &lt;br /&gt;
sfortunato!” Koizumi sorrise non spontaneamente. Rimasi zitto perchè non sapevo cosa avrei dovuto &lt;br /&gt;
dire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Non possiamo permettere che gli Avatar si muovano liberamente. Perchè? Perchè più fanno danni, più larga diventa la sfera dello Spazio Chiuso. Quella che hai visto era una delle più piccole. Se le &lt;br /&gt;
trascurassimo, continuerebbero a crescere finché non ricoprirebbero l’intera nazione, poi il mondo &lt;br /&gt;
intero e, alla fine, quel grigio mondo alternativo sostituirà completamente il nostro.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprii finalmente bocca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Come fai a sapere così tante cose?”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Te l’ho detto, le so e basta, non posso spiegartelo. Tutti quelli associati con l’Organizzazione &lt;br /&gt;
sono lo stesso. Un giorno improvvisamente scoprirono di sapere tutto su Suzumiya e su come può &lt;br /&gt;
influenzare il mondo. Inoltre realizzarono che, siccome da quel momento avevano poteri &lt;br /&gt;
sovrannaturali, non potevano semplicemente ignorare gli Spazi Chiusi. Quando una persona normale &lt;br /&gt;
scopre questo genere di cose, normalmente vorrebbero sapere se può essere di qualche aiuto. Se non avessimo fatto nulla, il mondo che conosciamo sarebbe stato distrutto. E quello sarebbe stato un &lt;br /&gt;
problema.” Dopo aver mormorato queste ultime parole, Koizumi si zittì.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel tempo rimasto prima che io arrivassi a casa, guardammo silenziosamente il paesaggio fuori dai &lt;br /&gt;
finestrini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La macchina si fermò e, mentre stavo uscendo, parlò di nuovo. “Per favore, fai attenzione alle azioni &lt;br /&gt;
di Suzumiya. Il suo stato mentale che supponevamo stabile sta mostrando segni di rapido cambiamento. &lt;br /&gt;
Era da un pò di tempo che non succedeva qualcosa come oggi.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche se la avessi osservata, sarebbe diventata così in ogni caso, non è vero?&lt;br /&gt;
“Ad essere sincero non lo so neanche io. Ma penso che sia una buona idea lasciare tutto in mano tua, &lt;br /&gt;
visto che alcuni dei miei compagni tendono a pensare in un modo davvero troppo complesso.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima che potessi rispondere, Koizumi rimise la testa dentro la macchina e chiuse la portiera. &lt;br /&gt;
Guardando vidi il leggendario taxi fantasma allontanarsi, mi sentii improvvisamente molto stupido, perciò &lt;br /&gt;
rientrai a casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;noinclude&amp;gt;&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; cellpadding=&amp;quot;5&amp;quot; cellspacing=&amp;quot;0&amp;quot; style=&amp;quot;margin: 1em 1em 1em 0; background: #f9f9f9; border: 1px #aaaaaa solid; padding: 0.2em; border-collapse: collapse;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Pagina Precedente : [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Capitolo 5|Capitolo 5]]&lt;br /&gt;
| Ritorna alla [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version|Pagina Principale]]&lt;br /&gt;
| Pagina Seguente : [[Suzumiya Haruhi ~ Italian Version:Volume 1 Capitolo 7|Capitolo 7]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/noinclude&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>84.222.98.130</name></author>
	</entry>
</feed>