Baka to Tesuto to Syokanju:Volume1 Terza Domanda

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Traducete la frase seguente in giapponese:

"This is the bookshelf that my grandmother had used regularly."


La risposta di Himeji Mizuki:

"これは私の祖母が愛用していた本棚です. (Questa è la libreria che mia nonna usava abitualmente)."

Il commento del professore:

Corretto. Ti stai davvero impegnando molto.


La risposta di Tsuchiya Kouta:

""これは" (Questo)

Il commento del professore:

Sai solo tradurre "this"?

La risposta di Yoshii Akihisa:

"☆●◆∇┐♪*×"

Il commento del professore:

Usa una lingua umana per rispondere alla domanda.


Dichiarare guerra contro la classe A.

Questa proposta sembrava troppo surreale per la classe F.

"È impossibile vincere!"

"Non vorrei avere attrezzature perfino peggiori."

"Finché Himeji è qui, per me va bene così."

La stanza si stava riempiendo di lamentele di questo tipo.

Beh, anche un non vedente potrebbe capire la differenza tra la classe A e la classe F in abilità di combattimento.

È da quattro anni che l'accademia Fumitzuki ha adottato un metodo di esaminazione con un punteggio non più limitato a 100. Con questo metodo, gli studenti potrebbero rispondere al maggior numero di domande nel giro di un'ora. Come risultato, non c'era un limite al punteggio che poteva raggiungere uno studente. Il punteggio sarebbe aumentato senza limiti, a parte l'intelligenza dell'alunno.

Inoltre, c'è un "Metodo di Evocazione Shoukanjuu", che è stato creato accidentalmente unendo scienza e poteri sovrannaturali. Sotto la supervisione del professore, gli studenti possono evocare il proprio io, la cui forza equivale ai rispettivi risultati nei test da Evocatori, e lottare fra loro.

Adesso la media complessiva è alquanto bassa, e questo era l'ultimo metodo nato per incoraggiare gli studenti a studiare. Con questo sistema come nucleo, agli studenti è concesso scatenare guerre interne fra classi chiamate "Guerre del Test dell'Evocatore", nelle quali gli 'Io' degli studenti lottano gli uni contro gli altri.

I risultati dei test sono molto importanti in una guerra e la differenza dei voti tra la classe A e la classe F è enorme. Se lottassimo faccia a faccia contro uno studente della classe A, potrebbe probabilmente batterne tre della classe F insieme. In realtà, se lo studente in questione fosse abbastanza bravo, potrebbe superare quattro o cinque di noi in una volta.

"Vinceremo sicuram- no, mostrerò a voi come possiamo arrivare alla vittoria."

Nonostante sapesse dell'enorme differenza tra le due classi, Yuuji dichiarò fiduciosamente che avremmo vinto.

"Mi prendi in giro?"

"È impossibile, giusto?"

"Cosa ti rende così sicuro a riguardo?"

Da ogni angolo della stanza arrivavano obiezioni.

Beh, non importa come la guardi, questa guerra non si poteva vincere. Non potevo ancora negarlo, anche se avevo promesso a Yuuji che avremmo iniziato questa guerra insieme. Anche se impossibile, non mi arrenderò.

"Ovviamente, ho un mio piano. Abbiamo alcuni elementi forti che ci aiuteranno a vincere."

L'intera classe si infuriò dopo che ebbe parlato.

Era davvero possibile vincere per noi? Anche se eravamo la classe F, la peggiore del secondo anno?

"Fatemi spiegare."

Il mio amico malvagio si mise dietro al leggio, e mostrò un sorriso audace in faccia, dominandoci da sopra il terreno.

"Kouta, smettila di stare appoggiato sul tatami e di sbirciare alla biancheria intima di Himeji. Vieni qui un attimo."

"! (agita la testa)"

"Cosa!?"

Tsuchiya Kouta agitò disperatamente la testa e le mani, cercando di mostrare di non aver commesso un tale crimine. Himeji schiacciò la sua gonna e si nascose; il ragazzo coprì il segno lasciato in faccia dal tatami, e andò verso il palco.

Era semplicemente fantastico. Era l'unica persona capace di utilizzare una posa insolita di questo tipo per sbirciare le mutandine di una ragazza senza provare vergogna; è più coraggioso di qualcuno come me, che potrebbe pensare al massimo di usare uno specchietto per dare una sbirciatina.

"Tsuchiya Kouta. Questo ragazzo è il famoso Muttsurini[1]."

"! (Scuote violentemente la testa)"

Tsuchiya Kouta potrebbe non essere molto conosciuto con quel nome, ma con "Muttsurini" era diverso.

Questo nomignolo era rispettato e temuto dagli studenti, e odiato e disprezzato dalle studentesse.

"Lui è IL Muttsurini..."

"Com'è possibile? Muttsurini sarebbe LUI?"

"Stava sbirciando sfacciatamente! Questo ne è la prova."

"Beh, è all'altezza del suo nome!"

Con uno sguardo addolorato, stava nascondendo con la mano il segno lasciato dal tatami. Ho sentito che non avrebbe ammesso ciò che ha fatto, in qualunque circostanza. Beh, un testimone oculare era meglio di dieci pettegolezzi.

"?"

Himeji sembrava avere molte domande in testa.

Potrebbe essere che non sapesse da dove proveniva il soprannome "Muttsurini"? Dovrei spiegarglielo?

"Non dovremmo dimenticarci di Himeji. Sappiamo tutti quanto è brava."

"Sì? Stai parlando di me?"

"Già, sei la forza portante; non vedo l'ora di vedere le tue prestazioni!"

Se stavamo davvero per iniziare la Guerra del Test dell'Evocatore, nessuno meglio di lei sarebbe così affidabile.

"Hai ragione, abbiamo Himeji dalla nostra parte!"

"Se lei è qui, non possiamo perdere contro quei nerd della classe A."

"Non importa niente finché lei è qui."

Chi era? Chi era la persona che continuava a inviare messaggi d'amore a Himeji?

"Abbiamo anche Kinoshita Hideyoshi!"

Kinoshita Hideyoshi, nonostante i suoi voti non fossero eccezionali, era ancora famoso in quanto fulcro del club di teatro, o perché aveva una sorella gemella, ecc.

"Ooooh..."

"È il fratello di Yuuko..."

"Farò certamente del mio meglio."

"So che sei un ragazzo che sa ciò che dice."

"Sakamoto non era conosciuto come 'bambino genio' quando andava alle elementari?"

"Questo significa che non si sentiva bene durante il test di piazzamento, proprio come Himeji?"

"Allora abbiamo due persone con le abilità della classe A in classe nostra."

Potremmo riuscire a vincere! Soprattutto con questo tipo di atmosfera!

È vero, in qualche modo il morale della classe salì alle stelle.

"Inoltre, abbiamo Yoshii Akihisa."


Silenzio totale.


Quel morale si interruppe terribilmente.

Cosa!? Il mio nome era così distruttivo? Perché l'ha nominato!?

"Aspetta un attimo, Yuuji! Perché hai menzionato il mio nome adesso!? Non ce n'è bisogno!"

"Yoshii Akihisa? Chi è?"

"Mai sentito."

"Vedi?! Il morale alto se n'è andato. Non sono come Yuuji e gli altri, sono solo un normale campagnolo. Per favore, trattatemi normalmente- aspetta, perché quello sguardo? Non è colpa mia se il morale è precipitato."

  • Sigh* Anche se qualcuno nella classe avesse sentito parlare di me, non sarebbe stato comunque buono.

Prima di tutto, poiché nessuno mi conosceva, non dovevo peggiorare intenzionalmente le cose.

"In caso non lo sapeste, lasciate che vi dica che il suo titolo è il 'messaggero del castigo[2]'!"

Oh, no, l'ha detto.

"Non è un'altra parola per 'idiota'?"

Qualcuno nella classe diede un'opinione funesta.

"N-no! È solo un piccolo soprannome per un ragazzo birichino sedicenne."

"Sì, è un'altra parola per 'idiota'."

"Potresti non essere così d'accordo, Yuuji, idiota!"

"Messaggero del castigo" era una punizione data agli studenti che avevano problemi nello studio. Io ero uno di loro. Ma solo perché non ero portato!

"Scusa. Puoi dirmi cosa significa di preciso?"

Himeji appoggiò la testa da un lato, e sembrava che fosse confusa. Visto che era una studentessa che stava sempre in cima alla piramide, era ragionevole che non fosse familiare con quel titolo.

"Per farla semplice, è uno studente che fa lavori bizzarri per gli insegnanti. Il suo 'Io' ha il privilegio di poter toccare gli oggetti fisici, ed aiutarli con i loro lavori."

Aveva ragione; normalmente, un 'Io' non potrebbe toccare nessun oggetto. Tutto quello che potevano toccare erano gli altri 'Io'. Erano come fantasmi. Il pavimento della scuola era stato realizzato in modo che gli 'Io' potessero passarci sopra.

Ma il mio 'Io' era diverso. Come ha detto Yuuji, poteva toccare gli oggetti fisici.

"Oh, capisco, è magnifico! Ho sentito che gli 'Io' non sono solo carini ma hanno anche poteri incredibili. Essere capace di toccare gli oggetti normali è piuttosto conveniente."

Himeji mi fissò con occhi brillanti pieni di ammirazione e rispetto; a dire la verità, mi ha reso scomodo e irrequieto.

"Ahah, non è niente di che!"

Ho solo negato.

In realtà, non era davvero niente di speciale. Se potessi dare ordini liberamente al mio 'Io', sarebbe un'abilità perfettamente utile. Perfino un 'Io' relativamente debole evocato da qualcuno dai voti bassi come me, aveva più potere di quanto un uomo potesse sognare. Distruggere una roccia è semplice come l'ABC.

Purtroppo, non sono mai stato capace di trarne vantaggio, al massimo ottenevo il risultato opposto. Gli 'Io' potevano essere usati solo sotto la supervisione di un professore, e gli insegnanti mi avrebbero concesso solo di evocarlo quando ne avevano bisogno con lavori pesanti: questa era la verità. E per me non c'era alcun beneficio. Visto che può essere usato solo sotto la supervisione dell'insegnante, non ho quasi mai avuto la possibilità di usarlo per i miei scopi personali.

Inoltre, la salute e l'energia del mio 'Io' sono direttamente collegate alle mie. Ad esempio, se il mio 'Io' trasportasse un oggetto pesante e corresse intorno alla scuola, io sarei stanco. Se l'oggetto pesante cadesse sulla gamba del mio 'Io' mentre lavora, io sentirei il dolore. Non solo mi è stato negato di usarlo per vantaggio personale, ma le fatiche del suo lavoro venivano trasferite a me. Era solo una punizione programmata.

Perciò, essere un 'messaggero del castigo' non era niente di cui andare fieri, e non aveva niente di conveniente. Era solo la punizione per gli studenti che avevano brutti voti e mancanza di volontà di studiare, e questo è il motivo del sinonimo 'idiota'.

"Aspetta un attimo; siccome è il 'messaggero del castigo', se venisse sconfitto in guerra, ne soffrirebbe, giusto?"

"Esatto! Perderemmo subito un uomo."

Lo hanno scoperto. Ecco perché volevo evitare di combattere. Se il mio 'Io' venisse battuto, sentirei anch'io il dolore!

"Non preoccuparti. Un essere inferiore come lui non è più una responsabilità di un bene."

"Yuuji, questo non aiuta per niente."

"Comunque per mostrare la nostra resistenza, intendo prima sottomettere la classe D."

"Cosa!? Non puoi ignorarmi in questo modo!"

Eravamo così vicini insieme, ma il mio odio non poteva avere la meglio!

"Siamo tutti insoddisfatti della situazione attuale, vero?"

"Quello che vogliamo sono i tavoli e le sedie regolabili della classe A, non i chabudai!"

"Certo!"

"Allora prendete la penna in mano; prepariamoci per la battaglia!"

"Uuuooo...!"

"U-uuuooo..."

Contagiata dall'impeto sorprendente della classe, anche Himeji alzò il suo piccolo pugno. Sentivo il bisogno di proteggerla, ma alla fine sarà probabilmente lei a proteggere me.

"Akihisa, dichiara guerra alla classe D. Devi riuscirci, anche a costo della tua vita."

Quanta determinazione! Se era così importante, perché non la fa lui?

"Non picchieranno il messaggero della classe inferiore?"

"Non preoccuparti; non ti faranno del male. Recita come se fossi costretto ad andare."

"Davvero?"

"Certo! Chi pensi che io sia?"

Una risposta definitiva senza possibilità di ribattere.

Dev'essere vero. Nonostante Yuuji amasse scherzare, non era del tutto bugiardo.

"Non preoccuparti. Credimi; non mentirei mai ad un amico."

Un sentimento incoraggiante.

Pensavo ancora che nascondesse qualcosa, ma dovevo farlo. Non avevo altra scelta.

"Ok, lascia fare a me."

"Conto su di te."

La classe mi mandò con tifi e applausi. Lasciai l'aula e andai verso la classe D con un'atmosfera entusiasmante e solenne.

"Sono stato ingannato!"

Scappai nel corridoio, e corsi per la mia vita. Finalmente mi tuffai, rotolai e strisciai nell'aula. S-sono stato quasi ucciso! Quei bastardi della classe D! Se mi avessero preso, mi avrebbero ucciso!

Crollai a terra, senza fiato, e fissati Yuuji.

"Proprio come pensavo."

Come puoi dirlo così tranquillamente? Bastardo, ti farò a pezzi!

"Che vuoi dire con 'proprio come pensavo'?! Tu sapevi che sarebbe successo questo!"

"Sicuro. Come farei altrimenti ad essere rappresentante?"

"Almeno sentiti un po' in colpa!"

Anche se lo conoscevo dall'ultima primavera, ci sono alcune cose su di lui che non riesco a capire.

"Yoshii, stai bene?"

Himeji corse da me quando vide i miei vestiti strappati.

"Sì, sto bene; ho solo sotto qualche graffio e livido."

Anche Shimada è venuta. L'interesse dei miei compagni di classe mi ha aiutato a limitare l'immenso dolore.

"Capisco, buono a sapersi... Ci sono ancora posti dove posso prenderti a pugni."

"Ahh! Dammi una pausa! Sto morendo!"

Tenni la mani sul mio petto e rotolai agonizzante. Anche se è una ragazza, Shimada non può essere presa alla leggera.

"Non infastiditelo; abbiamo un incontro adesso."

Yuuji aprì la porta e uscì dalla stanza; doveva cercare un'aula per la sua riunione. Non dovresti almeno mostrare un po' di interesse per il tuo amico? A pensarci, Yuuji era davvero un amico? Non è la prima volta che me lo sono chiesto; ci penso probabilmente una volta al giorno.

"Fammi sapere più tardi se senti ancora dolore."

Himeji disse questo, e seguì Yuuji.

"Fa ancora male?"

Hideyoshi, un ragazzo dal corpo piccolo come quello di una ragazza, mi diede una pacca sulla spalla e uscì.

"... (tap tap)"

Muttsurini si massaggiò la faccia e venne verso di me.

"Ehi, Muttsurini, il segno del tatami se n'è andato?"

"... (scuote la testa)"

"Non importa negare; so che sei lui."

"... (scuote ancora la testa)"

"In un certo senso, è abbastanza incredibile che ti ostini a rifiutarlo."

"... (scuote ancora la testa)"

"Di che colore erano?"

"Blu come il cielo." Rispose immediatamente.

"Muttsurini, di certo meriti il tuo nome."

"... (scuote ancora la testa)"

Proprio quando stavo avendo una bella conversazione con il pervertito della classe...

"Yoshii, devi venire anche tu."

Shimada afferrò con forza il mio polso e mi trascinò fuori.

Ed io che stavo pensando che avrei una possibilità di riposarmi...

"Si, sì, sì."

"Una volta è sufficiente."

"Sì, signora."

"Un giorno, ti Das Brechen- aspetta, come dovrei dirlo in giapponese...?"

La bocca di Shimada rallentò improvvisamente.

Cos'era Das Brechen? Penso sia tedesco, giusto?

"...'rompere'."

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La voce di Muttsurini arrivò dai dintorni.

"Esatto. Ho bisogno di romperti!"

"'Rompermi'? Non dovresti usare parole come 'allenare' o 'tutore'?"

"Allora prenderò quello al centro, e userò invece Züchtigung."

"...Non so che significa."

"In giapponese, credo debba essere... 'tortura'?"

"È ancora peggio."

"Lo è?"

Perché conosce solo parole come queste, e non quelle normali?

"A ogni modo, Muttsurini. Come fai a conoscere il termine 'rompere' in tedesco?"

"...L'ho imparato dalla vita normale e dai principi morali."

Che tipo di principi morali ha uno come te? Quali principi ti fanno imparare parole come "tortura"?

"Muttsurini, non cambi mai! La tua mente è ricca di conoscenza sul sesso, ma povera in tutto il resto."

"... (continua a scuotere la testa)"

Continuammo la nostra discussione inutile mentre camminavamo intorno alla scuola. Yuuji, che stava camminando davanti alla squadra, ha già raggiunto il piano di sopra. Aprì la porta, uscì sotto il sole.

Il sole era abbagliante, e brillava nel cielo chiaro e senza nuvole.

La luce del sole accecava e il vento primaverile attirò tutti ma Muttsurini coprì i suoi occhi;

Muttsurini non ne aveva bisogno perché era occupato a guardare la gonna di Himeji mossa dal vento.

"Akihisa, hai dichiarato guerra, giusto?"

Yuuji si sedette sulle scale davanti alla staccionata in ferro.

"In pratica ho detto loro che avremmo attaccato questo pomeriggio."

"Quindi non dovremmo almeno pranzare prima?"

"Esatto. Akihisa, puoi portare qualcosa di normale da mangiare questo pomeriggio?"

"Se ti importa davvero, allora portami del pane."

Io ero qualcuno che non poteva mai mettere qualcosa nello stomaco. Niente a parte i sentimenti, ovviamente.

"Eh? Yoshii non pranza mai?"

Himeji mi guardò incredula. La sua vita dev'essere regolare e programmata. E sembra sia cresciuta bene per questo.

"Ovviamente pranzo!"

"Quello conta come mangiare qualcosa?"

Yuuji si unì alla conversazione.

"Che stai cercando di dire?"

"Beh, voglio dire, il tuo cibo principale non è... solo acqua e sale?"

Yuuji sembrava malinconico e comprensivo.

Era così maleducato. Posso solo prendere così tanti insulti!

"Mangio anche lo zucchero!"

"Yoshii. 'Mangiare' non si applica con l'acqua e lo zucchero."

"Ha ragione. Dovresti dire invece 'leccare'."

Tutti mi stavano guardando con una strana gentilezza, ma non mi faceva sentire bene.

"Avresti dovuto pianificare prima di risparmiare dei soldi per il cibo. Serviti in modo corretto!"

"Questo perché h-ho appena abbastanza soldi per sopravvivere!"

In realtà, i miei genitori stavano lavorando oltreoceano, quindi vivevo da solo. Ovviamente mi inviavano soldi ogni mese... è solo successo di spenderne la maggior parte in giochi e manga. Gli hobby sono costosi!

"Beh, se non ti dispiace, ti preparo io il pranzo."

"Eh?"

Quelle parole gentili arrivarono così improvvisamente, e non potevo che pensare di aver sentito male.

Pranzo? Da una ragazza? Fatto a mano?

"Davvero? Non ho mangiato altro che sale e zucchero per molto tempo."

"Certo. Se non ti dispiace, inizio domani."

È fantastico, Akihisa. Un pranzo fatto a mano con amore, giusto?"

"Già!"

In una situazione come questa, dovevo mostrarle onestamente che le ero grato. Anche se il dispetto di Yuuji era sgradevole.

"...Ah ah. Mizuki, sei così carina a preparare il pranzo SOLO per Akihisa."

Non ero sicuro del perché Shimada abbia usato una voce annoiata per dire una cosa così malvagia. E se Himeji avesse detto, "Non lo farò allora", o qualcosa di simile? Come avevi intenzione di rimediare?

"Ah, no! In realtà, posso farne uno per tutti..."

"Possiamo averlo anche noi? Davvero?"

"Sì, se vi va bene."

Ohhh, anche Yuuji ne avrà uno. Lei era troppo gentile. Comunque, mi sentii un po' deluso per non potermelo godere da solo.

"... (accenna di sì con la testa)"

"Fammi vedere quanto sei brava a cucinare!"

Adesso Himeji doveva preparare il pranzo per sei persone, lei inclusa. Dev'essere stancante.

"Ok, allora porterò il pranzo di tutti a scuola."

Perfino in situazioni come questa, non mostrò nemmeno un po' di contrarietà sulla sua faccia.

"Himeji, sei davvero gentile."

Questo mi stava arrivando dal profondo del mio cuore. Era davvero difficile portare sei pranzi a scuola; non potevo semplicemente capirlo.

Che persona attraente e altruista che era!

"Lì, non c'è niente come..."

"Lo sto dicendo così tardi, ma quando ti ho vista per la prima volta in classe, mi sono sentito come-"

"Ehi, Akihisa, se sei stato messo da parte ora, non avrai alcun pranzo domani."

"-se ti avessi conosciuto prima."

Ho evitato di essere messo da parte con successo. Fortunatamente, ho cambiato "se mi fossi innamorato di te" prima di finire la frase. Il mio giudizio era semplicemente incredibile.

"Akihisa, confessare uno dei tuoi desideri è qualcosa che farebbe un tipico pervertito."

Odiai adesso il mio giudizio.

"Akihisa, qualche volta fai cose che io potrei solo immaginare."

"Ma... un pranzo con amore..."

Ma quello era solo per salvarmi dalla fame, era tutto per la povertà!

"Basta chiaccherare; continuiamo a discutere sulla guerra!"

Oh, giusto. Avevo dimenticato completamente il perché eravamo qui.

"Yuuji, ho una domanda. Perché la classe D? Se stessimo lottando in ordine, il nostro primo obiettivo dovrebbe essere la classe E. E se volessimo lottare una volta per tutte, non dovremmo scegliere la classe A?"

"Ora che lo dici, hai completamente ragione!"

"È vero, ma ho un piano diverso!"

Yuuji fece cenno di sì con la testa.

"Che piano?"

"Nonostante il mio piano vada molto più in profondità, il motivo per non attaccare la classe E è semplice: non merita il nostro tempo."

"Eh? Ma sono di un livello superiori a noi,giusto?"

Visto che la divisione della classe era basata sul risultato, allora la classe E sarebbe certamente meglio di noi, classe F, giusto? Perché ha detto che non meritava il nostro tempo lottare contro di loro?

"Ah, è vero secondo i risultati del Test di piazzamento, ma la situazione attuale è diversa. Guarda: chi hai intorno a te?"

"Ehm..."

Feci come disse Yuuji e guardai intorno le persone vicine. Hmm, chi abbiamo qui...?

"Due belle ragazze, due idioti e un pervertito silenzioso."

"Chi sono queste belle ragazze a cui ti stai riferendo?"

"Cosa? Yuuji, stai reagendo all'aver nominato belle ragazze?"

"... (arrossisce)"

"Muttsurini, anche tu? Cosa dovrei fare? Non riesco a pensare per tutti noi."

"Calmatevi tutti! Lasciate che Muttsurini resista.

"G-giusto."

"Aspettate un attimo, prima di continuare questa riunione, voglio protestare che le belle ragazze stiano condizionando le menti della gente!"

"A ogni modo..."

Yuuji si schiarì la gola, e continuò la spiegazione. Stava provando a ignorare la mia esistenza?

"Se Himeji può lottare con noi, la classe E non è un problema, anche in resistenza di forza bruta.

Siccome il nostro obiettivo finale è la classe A, non ha senso perdere tempo a lottare contro la classe E."

"Allora perché non affrontiamo faccia a faccia la classe D?"

"Non abbiamo il cento percento di possibilità di vittoria."

"In questo caso, dovremmo avere come obiettivo la classe A fin dall'inizio."

Il mio obiettivo era la classe A, non la classe D. La mia motivazione alla guerra era diversa da quella di Yuuji.

"Questo perché è la nostra prima battaglia. Voi ragazzi volete fare uno scontro fantastico e ottenere l'attenzione di tutti, giusto? Per di più, questo è quello che ci serve per sconfiggere la classe A."

Era questo il piano per battere la classe A? Ma Yuuji stava ancora tenendo i dettagli per sé.

"Sc...scusa!"

Non capita spesso di sentire Himeji parlare a voce alta. Che stava succedendo?

"Himeji? Che c'è?"

"Ehm, quello... Quello di cui stavi parlando adesso è la Guerra del Test dell'Evocatore di cui hanno discusso prima Yoshii e Sakamoto, vero?"

"Oh, stai parlando di quello. Proprio ora, Akihisa è venuto a parlarmi su come tu-"

"E ALLORA!?"

Per fermare Yuuji dal continuare il suo discorso inutile, ho alzato di proposito la voce.

"Se non possiamo battere la classe D, allora quello che abbiamo fatto prima è insignificante."

Affrontando il mio dubbio, Yuuji rise forte.

"Con tutti voi ad aiutare, possiamo assolutamente sconfiggerli."

Vincere contro la classe D? Con il nostro aiuto? Nella Guerra?

Questa era una strana sensazione.

Queste parole ci diedero l'incoraggiamento per avere il nostro momento. Anche se la situazione sembrava senza speranza, ci sentimmo rivitalizzati e sicuri di noi.

Le parole di Yuuji sembravano avere un qualche tipo di potere magico.

"Fantastico. Sembra che le cose si stessero facendo interessanti!"

"Facciamo tornare quei nerd della classe A sulla Terra!"

"... (elogia)"

"F...farò del mio meglio."

Sconfiggere la classe A.

Poteva sembrare una follia; poteva essere un sogno che non sarebbe mai diventato realtà.

Visto che siamo tutti bloccati insieme nella stessa classe, non era così male provare a lavorare per un obiettivo comune.

"Va bene, fatemi spiegare la strategia di battaglia!"

Rimanemmo al piano di sopra, godendo del vento confortevole, e ascoltammo la strategia che ci avrebbe portati alla vittoria.

Note[edit]

  1. Gioco di parole fra "muttsuri" (pervertito silenzioso) e il nome Mussolini.
  2. "Kansatsu Shobunsha" vuol dire letteralmente "una persona che è stata punito e si trova sotto sorveglianza".